Movida, ultimatum del sindaco: stop agli eccessi o limiti agli orari

Nuova ordinanza del Comune: vietato l’utilizzo di bicchieri e bottiglie di vetro all’esterno dei locali Ferrara: arriverà la stretta se non ci sarà collaborazione da parte dei titolari dei pub e dei giovani
CHIETI. Tolleranza zero contro gli eccessi della movida. Il Comune vara una nuova ordinanza che disciplina orari e consumi di sostanze alcoliche in città, avviando un giro di vite contro degrado e disordini notturni. Le nuove regole dovrebbero, in maniera più o meno diretta, dare uno stop a risse, schiamazzi notturni e strade sporche vicino ai locali della movida. Per chi sgarra ci sono multe da 25 a 500 euro. E se neanche questo dovesse bastare il Comune è pronto a misure più repressive, a partire da una maggiore stretta sugli orari della musica. Di qui l’appello alla collaborazione del sindaco Diego Ferrara e dell’assessore al commercio Manuel Pantalone: «Contiamo», dicono, «nella collaborazione dei titolari degli esercizi e degli operatori economici. Lanciamo un appello sia agli addetti ai lavori che ai frequentatori dei locali, chiedendo a tutti di aiutarci a rendere la vita anche notturna della città vivibile e decorosa, al fine di non doverci sentire obbligati a una maggiore stretta sugli orari».
L’ordinanza è stata firmata ieri dal sindaco Ferrara e andrà in vigore dal prossimo fine settimana fino al prossimo 5 settembre. Prevede che, dalle 20 alle 6 del mattino, gli esercizi pubblici che somministrano alimenti e bevande su tutto il territorio comunale potranno fornirli esclusivamente in contenitori monouso di plastica o di carta. In pratica è vietata la somministrazione in bicchieri o bottiglie di vetro, salvo se si consuma al banco o al tavolo, negli spazi sia interni sia esterni all'esercizio (come dehor, spazi in concessione delimitati e attrezzati). L’ordinanza prevede anche una stretta sul decoro urbano, vietando, sempre dalle 20 alle 6, anche il consumo su area pubblica di qualsiasi alimento o di bevande in contenitori di vetro: un’esigenza che nasce per contrastare il fenomeno dell’abbandono di bottiglie, bicchieri e rifiuti in spazi pubblici, strade e piazze, come accade intorno ai locali aperti di notte che si trovano al centro di zone residenziali, come nel caso del centro storico della città o del centro di Chieti Scalo. «Attraverso questa ordinanza», spiegano sindaco e assessore, «rendiamo fuorilegge tali comportamenti, che saranno sanzionabili e invitiamo chi frequenta la città a trattarla in modo decoroso: strade piazze, slarghi sono di tutti e devono poter essere frequentati da tutti, peraltro sono fornite di isole ecologiche e contenitori dove smaltire agevolmente tutto ciò che si acquista per il consumo. Le nuove regole rispondono all’esigenza, condivisa con il tavolo prefettizio per l’ordine e la sicurezza pubblica, di prevenire sia il pubblico degrado che intollerabili convivenze con rumori e turbolenze che spesso si verificano intorno ai locali maggiormente frequentati sul territorio, specie nelle ore notturne». Per quanto riguarda le altre regole della movida, dagli orari per la musica allo svolgimento di iniziative ed eventi, restano in vigore il regolamento comunale di riferimento e le normative nazionali che prevedono che la musica termini a mezzanotte all’esterno dei locali, salvo i casi in cui viene fatta la richiesta per organizzare una particolare serata con spettacoli e concerti.
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