Movida violenta, vertice in prefettura

21 Settembre 2021

Le ultime aggressioni avvenute allo Scalo finiranno all’attenzione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

CHIETI. Finiranno al centro di un vertice in programma in prefettura gli ultimi episodi di violenza avvenuti all’esterno dei locali della movida di Chieti Scalo. Nei prossimi giorni, forse già giovedì, il caso arriverà all’attenzione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Armando Forgione e composto dal questore Annino Gargano, dai comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza, Alceo Greco e Serafino Fiore, dal presidente della Provincia Mario Pupillo e dal sindaco di Chieti Diego Ferrara. Quel che è certo è che, anche nel prossimo fine settimana, saranno organizzati servizi specifici per evitare che si ripetano risse.
Sull’ultima aggressione, che si è verificata tra viale Benedetto Croce e via Marino da Caramanico, indagano i poliziotti della squadra mobile, coordinati dal vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio e dal commissario Nicoletta Giuliante. Il ferito, un 31enne teatino, è stato già ascoltato dagli investigatori e ha raccontato di essere stato picchiato da tre sudamericani, di origini venezuelane e dominicane, che lo hanno colpito alla testa non solo con calci e pugni ma anche con una bottiglia di vetro. In precedenza, in base a quanto è stato possibile ricostruire, l’amico del ferito aveva avuto una discussione con gli aggressori all’interno di un pub di viale Benedetto Croce, perché era stato accusato di aver rotto la collana di uno dei sudamericani.
I primi a intervenire sul posto, la notte dell’aggressione, sono stati i poliziotti, i carabinieri e i finanzieri impegnati nel servizio anti-movida violenta. Gli agenti e i militari hanno identificato nove persone che, in quel momento, si trovavano vicino al punto in cui è esplosa la violenza: adesso la loro posizione è al vaglio della squadra mobile.
Fondamentali potrebbero risultare anche le immagini delle telecamere presenti in zona.
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