Muore 12 giorni dopo la caduta in bicicletta
Pennapiedimonte. Luisa Perrin, francese di 56 anni, si è arresa ieri mattina all’ospedale di Pescara
PENNAPIEDIMONTE . Ha lottato per dodici giorni fino a ieri, quando il suo cuore ha smesso di battere. Luisa Perrin, 56enne residente in Francia, è morta all’ospedale di Pescara, dove era ricoverata in Rianimazione.
Lo scorso 8 settembre la donna era rimasta vittima di un brutto incidente a Pennapiedimonte. Era caduta in una strada di montagna mentre andava in bicicletta con il marito, in contrada Raiese.
L’uomo aveva immediatamente compreso la gravità della situazione, tanto da mettere in moto la macchina dei soccorsi. Finendo sul terreno, probabilmente a causa di una buca, la donna aveva battuto con violenza il volto e la testa. La centrale operativa del 118 di Chieti aveva inviato sul posto un’ambulanza partita da Lama dei Peligni e l’elisoccorso. Dopo le prime cure in strada, la donna era stata trasportata in elicottero all’ospedale Santo Spirito di Pescara. Eseguiti gli accertamenti in pronto soccorso, i medici si erano riservati la prognosi e avevano trasferito la paziente nel reparto di Neurochirurgia.
Con il passare dei giorni però le condizioni della donna si sono aggravate, rendendo necessario il trasferimento in Rianimazione, dove ieri è avvenuto il decesso. Una tragedia che ha colpito i familiari della 56enne ed il marito in particolare, che era con lei nel momento della caduta. Per ricostruire la dinamica dell’incidente, la sua testimonianza è stata fondamentale.
Di certo le condizioni della ferita inizialmente, seppur serie, non sembravano così gravi da far temere per la vita.
La notizia del decesso si è diffusa nella giornata di ieri anche a Pennapiedimonte, paese già scosso dall’incidente che si è verificato nei giorni scorsi. L’auspicio della comunità alle pendici della Maiella era quello che la donna potesse migliorare in fretta: ma ogni speranza ieri è svanita definitivamente. (a.s.)
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