Muore a 49 anni, paesi in lutto

San Vito e Villa Santa Maria piangono la prematura scomparsa di Camillo Ursini
SAN VITO. Due paesi uniti dal dolore. San Vito e Villa Santa Maria piangono la prematura scomparsa di Camillo Ursini, stroncato da un brutto male a soli 49 anni. L’uomo, che viveva a Pescara, è spirato l’altro giorno a Roma, dove era ricoverato da prima di Natale, in attesa di un trapianto. La malattia, inaspettata e fulminante, non gli ha dato scampo. Se lo è portato via nel giro di pochissimo tempo.
La notizia della scomparsa di Ursini ha raggiunto i due paesi del Chietino nella notte di San Silvestro. Il padre di Camillo, Antonio, è originari o di Villa Santa Maria, da dove si era trasferito a Pescara. Nel capoluogo adriatico aveva un’azienda di tessuti e ricami, che i figli non avevano voluto portare avanti. Camillo lavorava nel mondo della gastronomia. La madre Berenice, invece, è originaria di San Vito, dove l’uomo ha trascorso la giovinezza e dove conservava ancora tanti amici.
«Pensare di iniziare l’anno nuovo con i migliori auspici, sperare che tutto ciò non sia vero, ma è tutto vero. Ciao amico mio», lo piange su facebook l’assessore Luigi Comini. Tutti in paese ricordano Camillo e il suo volto sorridente. Generoso e disponibile, amante del calcetto con gli amici. «Amico leale e sincero», lo ricorda Vito sul social network, «per noi sanvitesi era “Camill de Pescare”, ci mancherà tantissimo».
Alla tragedia per la morte prematura, si aggiunge lo strazio per la famiglia di Camillo, che lascia la moglie Barbara e una bimba di appena 5 anni. La salma torna da Roma e oggi, alle 15, a Pescara saranno celebrate le esequie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

