Muore a 60 anni l’assicuratrice Amoroso

27 Agosto 2021

Era ricoverata al San Camillo di Roma dopo un malore a Ferragosto. Le era stata diagnostica una patologia cardiaca  

CHIETI . La prima cosa che colpiva di lei era la bellezza esteriore, ma bastava conoscerla un po’ per superare quel velo di riservatezza che la caratterizzava e accorgersi delle grandi qualità umane. Angela Amoroso, titolare di una nota agenzia assicurativa, madre, moglie e donna molto attiva nel volontariato, è morta ieri all’età di 60 anni. Era ricoverata all’ospedale San Camillo di Roma dopo un improvviso malore accusato il giorno di Ferragosto durante una passeggiata in montagna. Angela era molto conosciuta in città anche per il suo lavoro: gestiva la Vittoria Assicurazioni, nella sede di piazza Matteotti, insieme al cognato Enrico D’Arcangelo, marito della sorella Paola Amoroso, radiologa alla Spatocco. Le due erano legatissime, entrambe molto dedite al sociale. A Ferragosto erano insieme quando, durante la passeggiata nei pressi di Pescasseroli, Angela si è sentita male.
Il marito Luigi, più noto come Gigi o Gigetto, l’ha subito accompagnata all’ospedale di Sulmona. È stata quindi trasferita a Chieti, dove ha subito un intervento cardiochirurgico, e poi ancora a Roma. A strapparla all’affetto della famiglia e dei tanti amici è stata una rara e imprevista patologia cardiaca. Tutta la città, e in particolare il quartiere di Santa Maria dove abitava prima di trasferirsi nella casa in campagna di San Martino, è rimasta attonita alla notizia della sua morte. A piangerla sono anche gli scout, di cui faceva parte sin da giovanissima, e il Kiwanis Club Chieti Pescara, di cui era socia. «Era una persona splendida», ricorda l’editore Arturo Bernava, «ci conoscevamo da ragazzi, perché lei era una capo scout. Era una persona molto discreta e riservata. A un primo impatto poteva sembrare distaccata, ma in realtà era solare, allegra e anche ironica. Aveva una gioia di vivere fortissima, attendeva con grande trepidazione l’arrivo del secondo nipote. Per tanti anni è stata a capo del reparto femminile scout e ha aiutato a crescere tante giovani donne. È sempre stata una guida sicura, essendo una persona di grande rettitudine morale».
«Era una grande donna, una grande madre, lavoratrice e anche una grande amica», dice Fausto Napoli, imprenditore teatino che produce il liquore Corfinio. Anche in questo caso l’amicizia è nata tra gli scout. «Era una donna capace e intelligente, ha dato tanto alla città, perché amava aiutare gli altri». I funerali si tengono oggi alle 17 nella parrocchia di Sant’Agostino. Al dolore del marito Luigi, della figlia Roberta e della sorella Paola, si uniscono i colleghi della Vittoria Assicurazioni che hanno voluto ricordare «l’intelligenza e la professionalità di Angela».
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