Muore a 91 anni la maestra Delia scrittrice e storica

26 Agosto 2014

Autrice di libri e raccolte sulla seconda Guerra mondiale Salvi: «Un esempio di dedizione ed amore per la sua città»

GUARDIAGRELE. Si è spenta nelle prime ore di ieri mattina all'età di 91 anni, Delia Caramanico, la storica maestra di Guardiagrele, scrittrice e ricercatrice di storia patria. Una autentica istituzione per la città.

Nel 1997, per la edizioni Menabò, la signora Caramanico pubblicò il volume : "Guardiagrele nella tragedia della Seconda Guerra Mondiale" ,dopo aver collaborato nel 1996 alla pubblicazione del libro “Grazie ", in cui l' ebreo Izhak Weintraub raccontava le sue esperienze di guerra a Guardiagrele nel 1943, quando fu nascosto e protetto dalla famiglia di Emidio Iezzi che per le sue azioni ottenne nel 1996 dalla Comunità Ebraica il riconoscimento di "Giusto tra le Nazioni ".

All'insegnante, si deve inoltre una intera raccolta di studi sulla Seconda Guerra Mondiale e una ricostruzione certosina di preziose mappe militari, frutto di un lungo lavoro effettuato anche presso gli archivi storici tedeschi.

Fu Delia Caramanico poi ad aprire nel 1999 il Museo del Costume, un'esposizione recentemente rinnovata dall'attuale amministrazione comunale con l'apertura di nuove sale.

Della maestra Caramanico non vanno infine dimenticati i tanti progetti realizzati per le scuole cittadine e l'impegno profuso per l'organizzazione del Coro del Venerdi Santo.

«Negli anni 90», ricorda il consigliere comunale del Partito democratico Simone Dal Pozzo, «prese anche in mano la guida dell' associazione Punto Giovani, in un momento molto delicato per il sodalizio. Da li, partì l'intuizione della ricerca storica che portò noi giovani a conoscere il nostro territorio».

L'amministrazione aomunale ha disposto la momentanea chiusura in segno di lutto del Museo del Costume.

«Con la signora Caramanico», ricorda il sindaco Sandro Salvi, «ho avuto l'opportunità di collaborare in quest'ultimo periodo nella realizzazione dell' allestimento del rinnovato Museo del Costume. Ho potuto constatare fino all' ultimo», conclude Salvi, «la sua competenza, la sua lucidità, la sua vitalità, anche e soprattutto intellettuale nel voler raggiungere determinati obiettivi. Il suo lavoro instancabile, minuzioso, di raccolta di documenti ed oggetti storici messi a disposizione della cittadinanza il suo senso educativo rivolto ai giovani con i quali amava lavorare e collaborare», conclude Salvi, «resta un esempio di dedizione ed amore per la propria città e per i suoi concittadini».

I funerali della signora Delia Caramanico si svolgeranno questa mattina alle ore 9.40 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Giovanni Iannamico

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