Muore a un mese dal ricovero: si era schiantato contro un muro
Gissi. Nicola Nanni, 63 anni, operatore ecologico, era rimasto ferito in un incidente a fine novembre Prima il ricovero all’ospedale San Pio di Vasto, poi il trasferimento a Pescara. Il ricordo del paese
GISSI. La notizia è arrivata in paese nel primo pomeriggio di ieri e per Gissi è stato un giorno tristissimo. Nicola Nanni, 63 anni, operatore ecologico di Gissi, è morto all’ospedale di Pescara a causa delle conseguenze di un incidente stradale che si era verificato lo scorso 28 novembre all’ingresso del paese.
L’uomo ha lottato a lungo, ma alla fine il suo cuore si è fermato per sempre facendo sprofondare i familiari nel dolore. E non solo loro. «È stata una notizia molto triste», conferma il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, «fino all’ultimo abbiamo tutti sperato che si riprendesse».
L’incidente avvenne verso le 15. L’uomo stava risalendo con la sua Fiat Panda verso casa da contrada Piano Ospedale, dove coltivava un suo terreno. All’ingresso del paese la vettura sbandò all’improvviso. L’uomo non riuscì a riprendere il controllo dell’auto e finì contro un muro. Nonostante l’airbag, il 63enne riportò un grave trauma toracico. Pare che Nanni abbia fatto tutto da solo L’incidente non ha provocato danni ad altri. L’accaduto è stato raccontato ai carabinieri dai primi soccorritori e dai segni trovati sull’asfalto.
Il conducente potrebbe avere avuto anche un malore nella circostanza. Certo è che non riuscì a governare la vettura né a frenarla finendo contro un muro. Le condizioni della 63enne, padre di due figli, Edoardo e Anna, sono apparse gravi ma non sembrava che l’operaio fosse in pericolo di vita. Immediati i soccorsi. Dopo un primo ricovero all’ospedale San Pio di Vasto, Nicola Nanni fu trasferito all'ospedale Spirito Santo di Pescara. Ma le cure ricevute non sono bastate a salvargli la vita. Dopo più di un mese di ricovero il cuore dell’uomo ieri di è arreso.
«Siamo davvero molto dispiaciuti», dice il sindaco. «Nicola era una brava persona, un grande lavoratore. Era un automobilista prudente. Nessuno di noi sa cosa sia accaduto il giorno dell’incidente. Mi spiace tanto anche per i familiari, a loro esprimo il mio cordoglio». E sono in tanti a condividere il pensiero del sindaco. «Può sembrare una frase fatta», dice l’avvocato Nicola Chieffo, «ma Nicola Nanni era davvero una bella persona. Un padre e nonno adorabile. Era un gran lavoratore e quando toglieva gli abiti da operatore ecologico lavorava in campagna. Era un abitudinario che divideva il suo tempo fra il lavoro e la famiglia. Lo incontravo spesso con la sua Panda quando ogni pomeriggio tornava a casa».
La salma è stata riconsegnata alla famiglia per le esequie. I funerali si svolgono oggi, alle 15, nella chiesa di San Bernardino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

