Musica di notte fuori dai locali «Orari uguali tra comuni vicini»

San Salvo. La richiesta del prefetto Corona ai sindaci delle località balneari della Costa dei trabocchi Tiberio (Confcommercio): ma al momento non c’è unità d’intenti. Marcello: valuteremo le proposte
SAN SALVO. Un regolamento unico che unisca i Comuni della costa dei trabocchi. È quello che il Prefetto della provincia di Chieti, Antonio Corona, ha chiesto ai sindaci delle comunità contigue per quanto riguarda la regolamentazione della musica della prossima stagione estiva. All’incontro, che c’è stato martedì scorso in prefettura, non erano presenti tutti i sindaci della costa ma solo quelli di Francavilla, Ortona, San Vito, Fossacesia, Casalbordino e Vasto.
Si è discusso sui limiti degli orari e sul coordinamento delle forze dell’ordine per i principali eventi in programma. Già un primo incontro era stato convocato alla fine del mese scorso in cui si era deciso di presentare un regolamento unico che mettesse d’accordo tutti.
«Gli orari non sono concordi al momento», afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio, «il prefetto ha chiesto almeno ai comuni contigui come Fossacesia e San Vito o Vasto e San Salvo, di mettersi d’accordo per evitare un flusso migratorio di persone da un comune all’altro», continua. «Quello che a lui interessa è la questione sicurezza. Ha chiesto il programma estivo dei singoli Comuni al fine di fare il punto sui principali eventi in programma durante il periodo estivo e per i quali è prevedibile la partecipazione di numerosi spettatori, al fine di predisporre adeguati servizi di vigilanza e controllo».
Per quanto riguarda il limite all’orario dell’attività musicale quasi tutti i Comuni sono d’accordo nel fissarla alle 3. «Siamo già alla fine di aprile e la bella stagione è alle porte, bisognerà comunicare al prefetto in queste settimane le decisioni dei Comuni». Il Comune di San Salvo si è dotato da quest’anno un nuovo regolamento per la disciplina dell’attività musicale nei pubblici esercizi di intrattenimento e stabilisce gli orari e i decibel della musica per tutte le manifestazioni del periodo estivo, sia quelle all’interno dei locali sia quelle all’aperto, con lo stop della musica all’1,30 nel centro abitato e alle 2,30 nelle zone vicine, salvo ordinanza del sindaco, con il limite di 55 decibel dopo la mezzanotte. Per manifestazioni ed eventi patrocinati dal Comune e di particolare rilevanza turistica il limite sarà spostato alle 3. Il Comune di Vasto, invece, emana un ordinanza ogni anno per regolamentare orari e decibel. Le associazioni di categoria si trovano d’accordo su questo provvedimento e ritengono sia auspicabile che i vicini comuni di Vasto e San Salvo trovino un punto di incontro.
«Abbiamo redatto un regolamento proprio per tutelare gli operatori», afferma Tonino Marcello, assessore al turismo di San Salvo, «nel momento in cui ci verrà fatta una proposta la valuteremo».
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