Nascondeva la droga nella ruota di scorta: condannato a 4 anni

25 Marzo 2021

Gianni Chichi era stato sorpreso con cocaina e hashish in centro a Chieti: dovrà pagare anche 18mila euro di multa

CHIETI. Quel carico di droga nascosto nella ruota di scorta gli è costato 4 anni e 2 mesi di reclusione e 18mila euro di multa. È la condanna inflitta a Gianni Chichi, 52enne di Città Sant’Angelo, un passato burrascoso segnato anche dall’assalto a un portavalori all’esterno del centro commerciale Megalò. La sentenza del giudice Andrea Di Berardino è arrivata con il rito abbreviato: significa che l’imputato, arrestato dalla polizia quattro mesi fa nel cuore del centro storico di Chieti, ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena. In una vecchia Fiat Punto intestata a un parente del pregiudicato, gli investigatori della squadra mobile, coordinati dal commissario Nicoletta Giuliante, hanno trovato mezzo chilo di hashish e 30 grammi di cocaina.
L’episodio risale allo scorso 19 novembre. In base alla ricostruzione della polizia, Chichi viene fermato in via Principessa di Piemonte dalla squadra volante, diretta dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico e impegnata nei controlli per contenere il rischio di contagio da coronavirus. Il 52enne non sa dare una giustificazione valida sulla sua presenza in città. Quando gli agenti lo informano che sarà sanzionato per aver violato le norme anti-Covid, lui sembra quasi disinteressato. O meglio: la sua unica preoccupazione è quella di ultimare il controllo il prima possibile e di allontanarsi. Per questo motivo, considerati anche i precedenti di Chichi, gli agenti decidono di perquisirlo e di chiamare in supporto la Mobile. La droga è nascosta nel vano destinato ad accogliere la ruota di scorta, all’interno di un sacchetto di tela che contiene cinque panetti di hashish, numerati e avvolti dal nastro adesivo, e un sesto involucro con la cocaina. Il pregiudicato ha con sé un marsupio con 1.600 euro in contanti, cifra di cui non è in grado di giustificare la provenienza. La perquisizione viene estesa anche all’abitazione del 52enne, ma non emergono altri dettagli utili. Fin qui la cronaca dell’arresto.
Ieri mattina, la sentenza. Il pm Marika Ponziani aveva chiesto una condanna a 4 anni e 8 mesi.