Natale, spese per 104mila euro Scoppia la polemica sulle feste

Il vicesindaco De Cesare si difende: «I costi effettivi per il Comune ammontano a soli 20mila euro» Ma Costa (Forza Chieti) rilancia: «C’è poca chiarezza, non si conoscono le somme degli sponsor»
CHIETI . È scontro sui costi del Natale teatino. In una determina comunale si legge che le manifestazioni natalizie del programma voluto dal vicesindaco Paolo De Cesare verranno a costare 104mila euro, somma che ha suscitato un certo clamore nell’opinione pubblica. De Cesare si è quindi affrettato a puntualizzare come la somma che davvero incide sulla spesa corrente del Comune per l’organizzazione di tutto il cartellone natalizio non vada oltre i 20mila euro. Vale a dire che il Comune avrebbe utilizzato solo 20mila euro di spesa corrente per le manifestazioni, mentre oltre 80mila euro sono arrivati in altro modo.
Come? «Innanzitutto», dice il vicesindaco, «dalla tassa di soggiorno che ammonta a circa 37mila euro. Questi soldi sono finalizzati al settore delle politiche a sostegno del turismo e delle manifestazioni, cioè non possono essere spesi per risolvere altre problematiche come scuole o strade. Altri fondi arrivano da sponsor pubblici e privati, come Esa Energie e Wts. Poi ci sono i 30mila euro che arrivano dal settore delle politiche delle famiglia perché rimasti inutilizzati. Anche in questo caso si tratta di fondi vincolati e con l’assessorato alla Politiche sociali abbiamo deciso di utilizzarli per iniziative dedicate ai più piccoli. Si tratta di fondi che ci sarebbero stati tolti se non fossimo riusciti a spenderli. Cosa che è accaduta nel corso della precedente amministrazione. E dunque, al di là degli sponsor, privati e pubblici, e dei fondi vincolati, le manifestazioni di Natale hanno inciso sulla spesa del Comune per non più di 20mila euro. Mi sembra un bel risultato».
Ma la spiegazione non convince il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa. «In realtà sulla determina sembrerebbe che i soldi per il Natale siano addirittura 134mila», dice il consigliere d’opposizione, «perché ai 104mila euro si aggiungono i 30mila euro di Megalò. La determina non è chiara: non sono state ancora quantificate, ad esempio, le somme messe a disposizione dagli sponsor. Per questo motivo ho fatto un accesso agli atti per capire meglio la situazione. Quanto a Megalò, mi risulta che anche nel corso della precedente amministrazione il centro commerciale ha dato al Comune la stessa somma che si appresta a dare ora alla nuova amministrazione. Solo che adesso può godere anche del trasporto pubblico che arriva fino al centro commerciale. In questo modo può risparmiare circa 100mila euro l’anno di trasporto privato, con due autisti che sono rimasti senza lavoro». Intanto le manifestazioni del cartellone natalizio proseguono.
Domani arriveranno i trampolieri e il PianoSky. I trampolieri animeranno corso Marrucino dalle 18 in poi, lo spettacolo del pianoforte in volo sarà invece in piazza Vico alle 18.30. E in piazzale Marconi aprirà la pista di ghiaccio. «Forse per la prima volta Chieti», conclude il vicesindaco De Cesare, «sta vivendo un’atmosfera natalizia bella e colorata, grazie alle scelte dell’amministrazione, che non incidono più di 20.000 euro sui capitoli ordinari per le spese correnti. Anche perché, a fronte della grandissima mole di debiti ereditati, abbiamo dovuto avviare un piano di riequilibrio che non ci consente spese troppo alte per questo settore come per tutti gli altri settori».
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