Negoziante rapinato in casa Trovata l’auto della fuga
San Vito: abbandonata a Francavilla la Fiat Punto presa all’uomo da tre banditi Sul veicolo erano state caricate stecche di sigarette per un valore di 14 mila euro
SAN VITO. È stata ritrovata l’auto rubata al negoziante di San Vito rapinato nella notte tra sabato e domenica scorsi.
A quattro giorni di distanza, ieri mattina è rispuntato il mezzo che i tre malviventi avevano portato via insieme a contanti e sigarette. I carabinieri, che indagano sull’episodio, hanno ritrovato la Fiat Punto di proprietà del commerciante, Domenico Iezzi, a Francavilla al Mare, a una ventina di chilometri di distanza da contrada Pontoni, a San Vito, dov’è l’abitazione e il market del negoziante.
È quella verso la cittadina adriatica, presumibilmente, la direzione presa dai rapinatori dopo il colpo, che ha fruttato un bottino di circa 15mila euro tra soldi contanti, meno di mille euro, e diversi chili di sigarette.
Proprio per caricare i cinque scatoloni, non del tutto pieni, contenenti i pacchetti di sigarette, i banditi avevano deciso di utilizzare l’utilitaria della vittima, con la quale erano poi scappati.
Ma per non dare nell’occhio, con un’auto rubata e quindi segnalata, alla fine l’hanno abbandonata. Difficile stabilire se la notte stessa o qualche giorno dopo. Il ritrovamento dell’auto, comunque, fornirà qualche indicazione agli investigatori.
I banditi, tre e con il volto coperto, avevano un marcato accento straniero, albanese o romeno secondo la testimonianza di Iezzi.
Il negoziante era stato svegliato, prima delle 2 di notte, da rumori provenienti dall’interno della sua abitazione, che si trova sopra l’alimentari-tabaccheria.
Neanche il tempo di capire cosa stesse succedendo, che l’anziano si è trovato una torcia puntata in faccia e tre individui incappucciati che lo minacciavano se non avesse tirato fuori i soldi. Dopo avergli coperto il capo, gli hanno immobilizzato mani e piedi con il nastro isolante.
Seduto sulla rete del letto, che nel frattempo avevano buttato all’aria, Iezzi era guardato a vista da uno dei rapinatori, mentre gli altri due facevano razzia di sigarette dopo aver preso i soldi.
A San Vito l’allerta per furti e rapine è alta. Ieri mattina i carabinieri sono intervenuti in un’abitazione dove erano stati tagliati i sensori dell’allarme. Forse si è trattato di un un tentativo di furto, ma in casa non era entrato nessuno.
Stefania Sorge
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