Negozianti beffati Settimana dell’amore salta per mille euro

6 Febbraio 2015

La delusione della Castellano che si sfoga contro il Comune «Bastava pochissimo per dare una mano al commercio»

ORTONA. San Valentino verrà, ma senza le atmosfere della "Settimana dell'amore". Salta la manifestazione indetta per la prima volta l'anno scorso da Confcommercio. E dopo la denuncia sul corso perdonale che non va, impazza la polemica proprio nei giorni che avrebbero preceduto la ricorrenza tra vetrine addobbate per l'occasione e speranze dei negozianti su un nuovo corso del commercio ortonese. Confcommercio accusa l'amministrazione comunale, che non ha aperto spiragli alle richieste presentate ufficialmente in municipio. L'associazione aveva proposto l'uso gratuito del teatro Tosti, il contributo Siae e una campagna pubblicitaria con affissioni. A occhio e croce appena poco più di mille euro in tutto, che sarebbero transitati dalle casse comunali verso i destinatari senza passare per le mani degli organizzatori. «La città di Ortona», attacca Fioralba Castellano, referente di Confcommercio locale, «ha perso una ghiotta occasione per movimentare il centro storico cittadino sulla falsariga di quanto accaduto lo scorso anno. Così si rafforza, purtroppo, la sfiducia dei commercianti in un'amministrazione che appare trascurare istanze che non rappresentano soltanto gli interessi di una parte, ma il futuro di Ortona come città in grado di proporsi anche a turisti e forestieri».

Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio, spiega che «dispiace per la cancellazione della seconda edizione della "Settimana dell'Amore", ma siamo anche rammaricati che l'amministrazione comunale non abbia ancora avviato l'iter del piano marketing del centro storico finanziato dalla Camera di commercio di Chieti, con uno stanziamento economico ad hoc pari a 70mila euro». (f.b.)