Nel cappello 38 dosi di cocaina E su un foglio la lista dei clienti

23 Febbraio 2018

CHIETI. Sorpreso in auto con 38 dosi di cocaina nascoste in un cappello di lana insieme a un biglietto con indicazioni di nomi e numeri. A scoprire la droga, già divisa in involucri, sono stati gli...

CHIETI. Sorpreso in auto con 38 dosi di cocaina nascoste in un cappello di lana insieme a un biglietto con indicazioni di nomi e numeri. A scoprire la droga, già divisa in involucri, sono stati gli agenti della squadra mobile di Chieti durante una serie di controlli in strada eseguiti in collaborazione con la Mobile di Pescara.
I poliziotti, guidati dai dirigenti Miriam D’Anastasio di Chieti e Pierfrancesco Muriana di Pescara, hanno fermato nelle campagne di Spoltore una Lancia Thesis guidata da un pescarese di 52 anni, R.G., incensurato: da un controllo nell’auto sono spuntate le dosi di cocaina per un totale di 25 grammi, 1.500 euro e un foglio di carta con annotati nomi e cifre. Secondo gli investigatori, quella lista riassumerebbe i compratori della cocaina: l’ipotesi della polizia è che R.G. stesse per piazzare la droga a persone fidate e già conosciute. Quel biglietto sarà utile per i passi successivi dell’indagine. Come i due cellulari sequestrati al pescarese: dal traffico telefonico potrebbero emergere dettagli utili a ricostruire i movimenti della droga.
R.G. è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e ha passato una notte agli arresti domiciliari. Nell’udienza di convalida di ieri mattina, nel tribunale di Pescara, l’arresto è stato convalidato ma non state disposte misure cautelari a carico di R.G.: l’uomo, assistito dall’avvocato Claudio Croce di Pescara, è tornato libero.
È la seconda operazione antidroga eseguita in pochi giorni dalle squadre mobili di Chieti e Pescara in collaborazione: il 18 febbraio scorso, era stato arrestato a Francavilla un 38enne di Roma accusato di spacciare droga sul pianerottolo di casa, in viale Alcyone, nonostante fosse già agli arresti domiciliari. I poliziotti, appostati, avevano documentato la cessione di una dose di cocaina a una ragazza. Poi, nella perquisizione, erano stati trovati tre panetti di hascish sotto la lavatrice. (p.l.)