Nervi tesi in Forza Italia Di Primio incontra Pagano

9 Maggio 2019

Il sindaco cerca di assicurarsi il voto dei 5 consiglieri assenti al vertice di maggioranza Il gruppo consiliare vuole Di Biase fuori dalla giunta. D’Amario: prevarrà il buon senso

CHIETI. Nervi tesi tra il sindaco Umberto Di Primio e il suo partito, Forza Italia. Un chiarimento è previsto per questa mattina, con un incontro a Pescara tra il sindaco e il responsabile regionale del partito, senatore Nazario Pagano. All’incontro di martedì sera sul bilancio tutto il gruppo forzista non si è presentato. Assenza già registrata in un precedente vertice di maggioranza. Tanto che era dovuto intervenire il coordinatore provinciale del partito, Daniele D’Amario, per cercare di rimettere insieme i cocci, dopo la lite tra l’assessore Carla Di Biase e la forzista Maura Micomonaco. Il gruppo di FI (Marco D’Ingiullo, Emiliano Vitale, Maurizio Costa, Betta Fusilli e la Micomonaco) continua a chiedere la testa dell’assessore Di Biase, che il sindaco continua invece a proteggere. «Prevarrà sicuramente il buon senso», ha commentato ieri D’Amario. Ma in ballo ci sono anche altre questioni che vanno al di là delle intemperanze dell’assessore Di Biase. Prima fra tutte il taglio dell’aggio per la riscossione dei tributi a Teateservizi. Si parla di una riduzione dall’attuale 3% all’1%, vale a dire meno 500mila euro all’anno. In molti temono che il taglio affossi per sempre la società pubblica che già si barcamena a fatica dovendo gestire una serie di servizi in perdita, dalla piscina al cimitero, e far fronte a debiti per quasi 2 milioni di euro. A tutto questo si aggiunge che non c’è mai stata l’assunzione del personale precario, assunzione che, grazie a riduzioni Irap, farebbe risparmiare oltre 150mila euro all’anno. Assunzioni, infine, fortemente caldeggiate dai rappresentanti sindacali anche davanti al prefetto. Altra richiesta dei consiglieri forzisti è quella relativa al programma di fine mandato che il sindaco continua a non stilare.
Alla riunione di martedì erano assenti anche il neo consigliere leghista Marco Di Paolo – che ha detto che non sarebbe andato perché rappresentato dal suo capogruppo Graziano Marino – e il consigliere Diego Costantini che si dice già pronto a non votare il bilancio, a causa delle «promesse non mantenute sugli interventi annunciati per la viabilità di Brecciarola e del Bivio, zone che soffrono sia per la vicinanza della discarica di Casoni che per la presenza dell’autovelox, i cui proventi avrebbero dovuto servire proprio al miglioramento della viabilità». Il voto dei 5 consiglieri di FI è invece per ora congelato. Si vedrà se la riunione di oggi riuscirà a sbloccare la situazione.
L’Udc, invece, questa volta non dovrebbe avere problemi a votare favorevolmente. «Sono soddisfatto perché nel bilancio non ci sono ulteriori tagli al sociale», ha detto il consigliere Udc Marco Russo. Anche se i sindacati della Chieti Solidale, azienda che cura i servizi sociali, sono invece nuovamente in allarme proprio per la gestione dei tagli. (a.i.)
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