No ai decreti ingiuntivi: la Asl vince la causa

25 Marzo 2020

Chieti. Due sentenze chiudono il contenzioso da due milioni: «Infondate le pretese della coop Azzurra»

CHIETI. La Asl non deve pagare i 2 milioni di euro chiesti dalla cooperativa Azzurra con due decreti ingiuntivi. Il tribunale civile li ha revocati con due sentenze da poco rese note. La cooperativa, in liquidazione coatta dal 2017, ha gestito per conto dell’azienda sanitaria il servizio di assistenza domiciliare integrata con circa 400 lavoratori. Nel corso degli anni, però, la cooperativa gestita da Pietro Supino ha accumulato un pesante contenzioso nei confronti della Asl. Secondo Supino, la Azzurra vantava crediti per 5 milioni. Parte di quel contenzioso è arrivato in tribunale con tre decreti ingiuntivi emessi nel 2015 e nel 2016. Per il primo decreto ingiuntivo, di 280.703 euro, la sentenza di primo grado ha riconosciuto parte della somma. Al momento è in corso l’appello. Gli altri due, da circa 2 milioni di euro, sono stati appena bocciati dal giudice Nicola Valletta. Il decreto ingiuntivo notificato il 19 marzo del 2016 chiedeva alla Asl quasi mezzo milione di euro (404.746 euro) per fatture non pagate. La Asl, assistita dall’avvocato Alessandro Di Sciascio, si è opposta sostenendo di aver pagato tutti gli importi dovuti. Il giudice, non avendo avuto le prove «del completamento dell’iter formativo delle poste contabili né di contestazioni sui deliberati Asl», ha revocato il decreto ingiuntivo e condannato la Azzurra al pagamento delle spese per quasi 22mila euro. Il terzo decreto ingiuntivo chiedeva alla Asl di pagare quasi un milione e mezzo di euro (1.420.519 euro) per rivalutazione monetaria dovuta a ritardati pagamenti da parte della Asl. In questo caso, scrive il giudice, «va rilevato che la somma non è spettante, atteso che gli elementi di prova assunti non palesano affatto il maggior danno». Il giudice ha quindi revocato il decreto ingiuntivo e condannato la Azzurra anche per «la plateale infondatezza della domanda». Ora la Azzurra deve alla Asl altri 37mila euro.