Nocciole di Paglieta e Vasto per la Nutella Partita la raccolta

Entra nel vivo il progetto dell’Euro-ortofrutticola con la Ferrero Cimini lancia l’appello: cerchiamo terreni incolti da valorizzare
SAN SALVO. Non solo pesche. La cooperativa Euro-ortofrutticola del Trigno allarga i propri orizzonti. Con l’autunno è partita la raccolta di nocciole per la Nutella, destinate alla Ferrero. La prima raccolta è avvenuta a Paglieta in un noccioleto appartenente alla filiera creata nel progetto “Nocciola Italia” della Ferrero Halzelnut Company, realizzato in accordo con la cooperativa di San Salvo che raggruppa oltre 700 soci e la Cooperativa Vestina. La Euro-ortofrutticola ha fornito il supporto tecnico per avviare le nuove colture.
«Diversi agricoltori», annota la cooperativa, «sono stati ospiti di Fausto Cimini, precursore della coltivazione del nocciolo che, con Ivan Seri, responsabile centro-Italia del Progetto Nocciola Italia, ha mostrato la raccolta meccanica della prima produzione di un noccioleto ancora in fase di coltivazione. L’occasione è stata utile per ribadire alcuni punti di forza della coltivazione delle nocciole».
Grazie all’esperienza di Cimini, nel 2018, sono state messe a dimora 1.400 piante di nocciolo, «Il nocciolo è una bella pianta», dice Cimini. «Richiede poca manodopera, è a basso impatto ambientale in quanto richiede pochi trattamenti fitosanitari e in un mondo che va verso una maggiore sostenibilità ambientale, questo è un grande punto di forza. Invito tutti gli agricoltori che hanno terreni incolti e non hanno più tanta forza a livello familiare per seguire le proprie proprietà ma vuole valorizzarli facendo reddito, ad informarsi».
Presenti alla prima raccolta diversi imprenditori agricoli, il consigliere dell’Euro-ortofrutticola Michelino Cilli e il presidente della cooperativa Vestina Ennio Napolitano.
L’obiettivo del progetto è raggiungere entro il 2023 una superficie di 500 ettari di nuove piantagioni di nocciole. Il progetto è stato portato avanti contestualmente a un corso di formazione per i tecnici e un software gestionale per la strutturazione e il monitoraggio dei noccioleti. La durata dell’accordo è di 20 anni con l’impegno da parte della Ferrero di acquistare il 75% della produzione dei nuovi impianti lasciando il restante 25% al libero mercato. (p.c.)

