Non maltrattò i genitori il giudice lo assolve

2 Luglio 2015

LANCIANO. Non ha minacciato i genitori di morte per farsi dare dei soldi. Non li ha maltrattati. Il giudice Andrea Belli ha assolto con formula piena Giovanni Basciano, 36 anni di Lanciano,...

LANCIANO. Non ha minacciato i genitori di morte per farsi dare dei soldi. Non li ha maltrattati. Il giudice Andrea Belli ha assolto con formula piena Giovanni Basciano, 36 anni di Lanciano, rappresentato dall’avvocato Andrea Cerrone, dalle accuse di tentata estorsione e maltrattamenti nei confronti dei genitori. Furono loro e denunciarlo, stanchi di essere maltrattati, ingiuriati e a volte aggrediti, e per queste accuse Basciano fu arrestato dalla polizia nel dicembre 2014. Un arresto chiesto dalla Procura al giudice per le indagini preliminari Francesco Marino perché in passato l’uomo era stato già allontanato da casa, con provvedimento del tribunale. Il tribunale gli vietava anche di avvicinarsi ai genitori, a causa dei comportamenti aggressivi e violenti che aveva nei confronti dei familiari più stretti. Erano stati gli stessi genitori, poi, a riprenderlo in casa, sperando che cambiasse atteggiamento. Invece così non è stato. E madre e padre, esausti, avevano deciso di denunciare di nuovo il proprio figlio che li minacciava, secondo loro, li ingiuriava e a volte avrebbe anche alzato le mani nei loro confronti. In un’occasione, poi, sempre secondo l’accusa che aveva chiesto 3 anni di reclusione, l’imputato avrebbe minacciato di uccidere i propri genitori, allo scopo di costringerli a consegnargli una somma di denaro per effettuare degli acquisti personali, non di stretta necessità. Il tentativo di estorsione, però, è rimasto tale per il rifiuto opposto dalla madre e dal padre che erano stati costretti, in quella circostanza, a richiedere l’intervento della polizia. Nel processo però le accuse sono cadute e Basciano è stato assolto. (t.d.r.)