Notte Bianca da urlo Ventimila persone in due giorni di festa

Di Primio: «Corso Tiburtina è il cuore pulsante della città» La Plebe: «Chieti è la capitale abruzzese della musica»
CHIETI. Lo «tsunami» della buona musica trascina allo Scalo più di ventimila persone in due giorni. Un successo sperato, curato dagli organizzatori nei minimi particolari, che ha superato le aspettative di tutti. Anche quella dei commercianti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa tenendo i negozi aperti fino a notte fonda. Tra la folla oceanica che sabato sera si è riversata in piazzale Marconi e in tutte la altre vie dello Scalo per il primo raduno nazionale dei fans dei Pink Floyd "Wish we were here" e per la Notte Bianca, c’erano anche centinaia di fan arrivati in pullman da tutte le regioni d’Italia.
L'evento, dedicato alla storica band britannica, è stato una grande festa della musica con ospiti e stimate tribute band dei Pink Floyd. A partire dai Floyd on the Wing from TC, capitanati da Gianluca Di Febo, referente per l'Abruzzo del Fan Club nazionale, e i Paintbox che si sono esibiti sul palco principale di piazzale Marconi. Entusiasti per il «sold out» l’assessore Marco Russo e il sindaco Umberto Di Primio che hanno creduto nel doppio evento, il Primo maggio e il Tributo ai Pink Floyd, organizzato allo Scalo, nell’ambito del Maggio teatino, con la collaborazione artistica di Emanuele La Plebe e tutto lo staff di Music Force. «Un mare di gente che si è appropriata ed ha vissuto ogni centimetro del quadrato magico "Scaraviglia-Abruzzo-Croce-De Virgiliis» commenta Di Primio «il cuore dinamico della città, il "corso tiburtina"». Ampiamente smentita quindi la polemica che si era sollevata alla viglia dell'evento sulla «opinabile» riuscita della Notte Bianca nel mese di maggio. «Esprimo grande soddisfazione per il successo di questo week end in musica» dice Emanuele La Plebe «questa volta non era semplice, due serate importanti oltretutto con la concorrenza del Primo maggio che si è tenuto anche in altre città vicine. I risultati e il successo ottenuti sono inequivocabili, siamo la capitale della musica in Abruzzo. Più di 30 gruppi in due giorni con migliaia di persone accorse da tutta la regione. Sono questi» conclude «i numeri che incassiamo e che ci danno la forza di continuare a lavorare».

