Notte futurista dedicata a Marco

4 Giugno 2014

Il tributo di Chieti al giovane chitarrista scomparso, in 500 allo spettacolo live al laghetto della villa

CHIETI. “Più Fu*turismo di così non si può!”. Con l’evento live di musica e performance artistica di lunedì sera alla villa comunale si è conclusa la tre giorni di tour in Abruzzo di “Fu*turista”. Dalle 18 alla mezzanotte meno un minuto i ragazzi di Chieti e Pavia che fanno parte del collettivo hanno animato il polmone verde cittadino e, a giro, sugli spalti di fronte il laghetto di Nettuno hanno incantato oltre 500 spettatori (vedi le foto di Marco Iezzi e Matteo Di Francesco). Seguendo il ritmo di una musica letteralmente dal futuro, proposta alla consolle da Luca Faieta e Giovanni Piedigrossi, i tre giovani artisti Fu*turisti hanno dato sfogo alla loro creatività nel live painting.

«Abbiamo dedicato la giornata e tutti i lavori a Marco Santone», racconta Alessandro D'Aquila, l’unico teatino dei tre del collettivo. «Saputa la tragica notizia, in segno di rispetto si era pensato di far saltare la serata, ma la nostra non è una festa, piuttosto un evento culturale e così lo abbiamo dedicato a lui con i nostri disegni, in cui il suo ricordo letteralmente risuona». Il quadro di Alessandro è volutamente un messaggio a Marco con la figura di Jimi Hendrix, un messaggio figurato di saluto e ricordo ad un giovane che con la sua scomparsa in città ha commosso davvero tutti.

La serata è poi proseguita fino alla mezzanotte. Anzi no, alla mezzanotte meno un minuto. «Ci teniamo ad essere precisi e corretti», spiega Alessandro, «per dare un messaggio positivo, ovvero che gli eventi se fatti bene, senza dar fastidio, possono funzionare».

Ed è anche per questo motivo che a fine serata i tre giovani in tour di ritorno "dal futuro" si sono messi a lavoro nel cuore della notte per ripulire tutta l'area attorno al laghetto.

Giacomo Iannisci