Nuova biblioteca alla Bucciante La Provincia: pronti per l’appalto

Approvato il progetto da 4 milioni di euro, il via libera definitivo del Demanio arriverà il 4 maggio L’obiettivo è concludere entro due anni e mezzo anche la sede da destinare all’Archivio di Stato
CHIETI. Tra due anni e mezzo la biblioteca provinciale De Meis potrebbe riaprire i battenti nella ex caserma Bucciante alla villa comunale. Se non ci saranno intoppi, l’amministrazione provinciale conta di appaltare i lavori tra circa due mesi, avendo appena approvato il progetto esecutivo.
Una volta espletata la gara, i cui tempi non scenderanno sotto i due mesi, il progetto prevede una lavorazione di 740 giorni, vale a dire poco più di due anni. Fatti i calcoli, la De Meis potrebbe ritrovare una sede stabile nel 2024, a quasi 20 anni dal crollo del giugno 2005. Il progetto esecutivo è stato approvato una settimana fa, adesso per avviare la gara d’appalto manca solo la convenzione con il Demanio per entrare in possesso delle aree che attualmente sono demaniali. La data è già stata fissata per il prossimo 4 maggio. Si tratta solo di un passaggio formale, dopodiché l’amministrazione del presidente Francesco Menna potrà avviare la gara d’appalto. Il responsabile del procedimento è il funzionario della Provincia Francesco Faraone.
La Provincia avvierà una gara d’appalto nazionale. I 4 milioni di euro necessari per portare a compimento il primo lotto funzionale sono fondi Cipe stanziati con il Masterplan. Il progetto di spostare la De Meis all’ex caserma Bucciante è stato fortemente sollecitato dal Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, coordinato da Giampiero Perrotti, che aveva promosso una raccolta firme perché l’opera potesse sorgere all’interno di una «cittadella della cultura» che potesse riunire anche la sede dell’Archivio di Stato e un polo universitario.
I lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Archivio di Stato sono già iniziati e potrebbero terminare tra circa due anni, quasi in concomitanza con quelli della nuova biblioteca. Più lentamente procedono quelli della realizzazione del polo universitario, per i quali l’ateneo d’Annunzio ha assicurato uno stanziamento di 5 milioni di euro, con l’impegno che gli altri enti interessati alla realizzazione del polo culturale trovassero altri fondi per portare a compimento l’opera.
Il progetto della cittadella della cultura è nato nel 2014 con un protocollo d’intesa volto ad assicurare il recupero delle strutture militari dismesse. Gli enti interessati si erano impegnati a prevedere un progetto unico, con il ruolo di capofila affidato alla Regione. L’amministrazione regionale aveva redatto infatti un progetto preliminare che prevedeva per la De Meis uno stanziamento di oltre 8 milioni di euro, poi ridotto per esigenze di economicità e contenimento della spesa pubblica.
La Provincia di Chieti, individuata come soggetto attuatore dell’intervento per quanto riguarda solo la biblioteca provinciale, ha affidato al raggruppamento di professionisti con a capo la Società italiana servizi il compito di realizzare il progetto per una spesa di 545.470 euro. E il progetto è stato redatto, validato da un’apposita società e ora anche approvato dalla Provincia. Prevede la realizzazione della nuova biblioteca nella parte dove si trova la vecchia entrata principale dell’ex distretto militare. Al centro della struttura c’è invece la parte destinata all’università d’Annunzio. Al capo opposto, con entrata separata in via Ricci, si sta già lavorando alla sede dell’Archivio di Stato. L’iter della cittadella della cultura è rimasto a lungo bloccato, a dargli nuovo impulso ci ha pensato il prefetto Armando Forgione.
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