Nuova Carichieti, c'è l'offerta della Popolare di Bari

20 Maggio 2016

Dopo Tercas e Caripe nel mirino un'altra banca abruzzese. Il presidente Jacobini: "Sono banche contigue e senza contrapposizioni"

CHIETI. "La Carichieti si sposa bene con Tercas: sono banche contigue e senza sovrapposizioni". Con queste parole Marco Jacobini, presidente della Banca popolare di Bari, l'istituto che già controlla la Tercas e la Caripe, ha confermato al Corriere della Sera di avere presentato un'offerta per la Nuova Carichieti, l'istituto attualmente sottoposto a una gestione-ponte in attesa della vendita, da concludersi obbligatoriamente entro settembre. L'offerta pugliese per la banca teatina sembra essere l'unica presentata da un istituto di credito italiano, dato che secondo le indiscrezioni più accreditate in pista per Carichieti e per le altre tre banche sottoposte a "risoluzione" (Popolare dell'Etruria, Banca Marche e Carife) restano soltanto dei fondi di private equity. Jacobini ha parlato anche del momento difficile del mondo del credito, momento che ha costretto la Popolare di Bari (che presto diventerà una spa) ad abbassare il valore delle azioni da 9,5 a 7,5 euro.