Nuova promessa: il tunnel sarà aperto entro marzo

11 Dicembre 2019

Il M5S denuncia i ritardi dell’opera e l’assessore annuncia: pronto tra tre mesi Ma il costo continua a salire: dagli iniziali 217mila euro la cifra è raddoppiata

CHIETI. I lavori infiniti per il tunnel pedonale stanno per terminare. «Il collegamento sarà aperto entro marzo», ha assicurato l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, rispondendo all’interrogazione del capogruppo dei 5 Stelle in consiglio comunale, Ottavio Argenio. Il capogruppo M5S, insieme alla consigliera Manuela D’Arcangelo, ha presentato una interrogazione sui lavori infiniti ricostruendo il percorso dei tanti stop subiti dal cantiere.
Un vero e proprio percorso a ostacoli quello per il collegamento tra il Terminal bus e corso Marrucino attraverso un tunnel pedonale e due ascensori che sbucano in largo Barbella. I lavori sono partiti nel 2009 durante l’amministrazione dell’allora sindaco Francesco Ricci. All’epoca furono molto contestati, anche dal sindaco Umberto Di Primio, allora consigliere di minoranza, che adesso, invece, giudica l’opera importante. Dopo 10 anni, però, non si è riusciti ancora a completarla. E spesso, dopo ogni stop, si scopre che sono necessari nuovi fondi per terminare il lavoro.
Il cantiere è stato aperto nel 2009; nel 2013 è stato rescisso il contratto con l’impresa poi fallita; nel 2017 i lavori sono ripresi. Poi ancora uno stop e, a gennaio scorso, una nuova ripartenza. A stare a quanto assicurato dall’amministrazione comunale, il cantiere sarebbe dovuto terminare entro l’estate scorsa.
«Gli operai sono ancora al lavoro», ha riferito Di Felice ieri in consiglio comunale, «ma non manca molto: entro due o tre mesi avranno terminato».
Intanto il costo delle opere continua a lievitare. L’ultima aggiunta è di 22.500 euro, stanziati per «lavori diversi e maggiori rispetto a quelli inizialmente previsti per cause impreviste e imprevedibili». Continua a salire, dunque, il conto dell’appalto: all’importo iniziale di 217mila euro, via via si sono aggiunti altri «lavori imprevisti» che hanno portato il totale a 424.526,58 euro, Iva compresa. «Nel corso dei lavori», spiega l’ultima determina di affidamento dei lavori, «si è evidenziata la necessità di redigere una perizia finale di assestamento con quantità di lavori diversi e maggiori rispetto a quelli inizialmente previsti». A fare i lavori sarà sempre la Clp Costruzioni srl di Pomigliano d’Arco, subentrata alla ditta Tecnovie di Isola del Gran Sasso, dichiarata fallita. «La Clp Costruzioni», dice la determina comunale, «si è resa disponibile a eseguire i lavori di perizia alle stesse condizioni e prezzi di quelli principali».
I soldi in più da destinare al tunnel sono ricompresi nella mega variazione di bilancio da 10.932.323 euro, votata nel consiglio comunale di ieri.
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