Nuova vita agli affreschi della chiesa del Rosario

21 Febbraio 2017

Castel Frentano, restaurati 80 metri quadrati di pitture a volta del Crognale L’intervento è costato 50mila euro finanziati dal fondo “Antony Campitelli”

CASTEL FRENTANO. Sarà presentato venerdì prossimo al teatro comunale, alle 17.30, il restauro delle pitture della chiesa del Santo Rosario di Castel Frentano. L’iniziativa è curata dall’arcidiocesi di Lanciano-Ortona, dalla parrocchia di Santo Stefano Protomartire, dell’arciconfraternita del Rosario, e dalla Soprintendenza archeologica dell’Abruzzo. Interverranno l’arcivescovo, monsignor Emidio Cipollone, il direttore dell’ufficio Beni culturali della Diocesi don Domenico Di Salvatore, il parroco don Roberto Geroldi, il soprintendente Francesco Di Gennaro, il sindaco di Castel Frentano Gabriele D’Angelo, ed Enzo La Civita, in rappresentanza del Fondo “Antony Campitelli”, finanziatore dell’intervento di restauro. A illustrare i risultati dei restauri degli oltre ottanta metri quadri di pitture della volta, eseguite nel 1824 dal pittore castellino Giuliano Crognale (1770-1862) ci saranno la dottoressa Ada Giarrocco, i restauratori Mario Bomba e Annalisa Clerico e Domenico Maria del Bello. «Il restauro della Chiesa del Rosario, intervento necessario per la sua conservazione», come spiega don Domenico Di Salvatore, «è stato occasione di studio fondamentale per la conoscenza del bene. L’antica chiesa del Rosario, sede dell’omonima Arciconfraternita fondata nel 1581, fu riedificata nella seconda metà del ’700 con l’attigua chiesa parrocchiale di Santo Stefano protomartire per opera di maestranze ticinesi, fu decorata nel 1824 da Giuliano Crognale, pittore “per diletto” autore di diverse altre opere in chiese del territorio frentano». L’intervento di restauro, costato 50mila euro, è stato condotto sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo. L’impegnativo intervento è stato sostenuto dal Fondo Benefico istituito da Anthony Campitelli, destinato a finanziare progetti umanitari a favore della comunità di Castel Frentano, in collaborazione con la National Italian American Foundation di Washington. La Niaf è un’organizzazione non profit con sede a Washington, impegnata nella promozione della cultura dei circa 25 milioni d’italo americani residenti negli Stati Uniti che ha raccolto l’eredità di Anthony Campitelli che emigrò negli Stati Uniti nel 1928 per raggiungere il padre. In seguito diventò un importante architetto e impresario edile, continuando a mantenere vivi i legami con Castel Frentano.