Nuove aree attrezzate sulle spiagge di San Vito

26 Marzo 2023

SAN VITO CHIETINO . Operai al lavoro, strutture in legno, chioschi che sorgono dove per anni non ci sono stati servizi. Sulle spiagge a nord e sud del molo, Rocco Mancini fino a Valle Grotte, sono 9...

SAN VITO CHIETINO . Operai al lavoro, strutture in legno, chioschi che sorgono dove per anni non ci sono stati servizi. Sulle spiagge a nord e sud del molo, Rocco Mancini fino a Valle Grotte, sono 9 le aree che il Comune ha concesso, tramite bando, a privati per sistemare ombreggi e chioschi. Un bando pubblicato nel febbraio 2020, chiuso causa pandemia nel dicembre 2020 con le aggiudicazioni che solo ora, dopo altre due estati in balia del Covid, sta diventando concreto. In particolare a nord del molo gli operai sono alle prese con la sistemazione di tre nuovi spazi attrezzati: Playa Malachite, Maremè e Palù beach. Sono le tre nuove aree concesse verso Cintioni, poi c’è un’area terrazzata a Rocco Mancini e una a Vallegrotte; due dedicate alle strutture ricettive presenti nel Comune; un’area fissa tra la vecchia stazione e il trabocco Fornace e un’area al Maruccio per l’alaggio di piccole imbarcazioni. Sono aree attrezzate, dove si sistemano piccole strutture che devono essere di facile rimozione, che forniscono servizi come il noleggio di ombrelloni e sdraio per brevi periodi, possono fare ristorazione, hanno servizi come il salvamento, possono avere aree ludiche per bambini e per animali. Insomma sono zone che portano San Vito a raddoppiare l’offerta per i turisti che scelgono le sue spiagge per l’estate e quanti percorrendo la Via Verde scelgono di fare una sosta. «Con queste concessioni», spiega il sindaco Emiliano Bozzelli, «completiamo la sistemazione del Lungomare. Partiti con la riqualificazione del fronte mare, con i lavori sul lungomare di Gualdo che stiamo completando, abbiamo aggiunto nuovi servizi con un bando che discende dal piano demaniale marittimo comunale (Pdmc) approvato nel 2019 nel rispetto della sostenibilità ambientale. Non ci saranno colate di cemento ma strutture rimosse a fine stagione, che seguono la nostra politica di uno sviluppo turistico rispettoso del territorio e che fa leva sulle piccole imprese». (t.d.r.)
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