Nuove concessioni balneari, il bando torna in consiglio

SAN SALVO. Ritorna in consiglio comunale il bando di gara per la concessione di due nuove aree demaniali marittime. L’argomento è all’ordine del giorno dell’assemblea in programma oggi, alle 9, in...
SAN SALVO. Ritorna in consiglio comunale il bando di gara per la concessione di due nuove aree demaniali marittime. L’argomento è all’ordine del giorno dell’assemblea in programma oggi, alle 9, in videoconferenza. La discussione ruota sulla durata del rapporto concessorio, fissato a sei anni nel bando, con diritto al rinnovo nei termini previsti dalla legge. La minoranza di centrosinistra, firmataria di un emendamento, chiede di prorogare di ulteriori 30 giorni i termini di scadenza per la presentazione delle domande, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
«L’amministrazione ritiene necessario interpretare in forma autentica la volontà del consiglio comunale, ossia di ritenere la durata complessiva delle nuove concessioni demaniali in anni 12», sostengono Marika Bolognese, Antonio Boschetti, Gennaro Luciano, Giovanni Mariotti e Fabio Orlando Travaglini, «tale interpretazione rappresenta una modifica sostanziale del bando in quanto l’indicazione di una durata di 6 anni rinnovabili e non di 12 potrebbe aver generato confusione sulla reale durata e potrebbe aver pregiudicato la partecipazione alla stessa gara. È necessario assicurare a cittadini e imprese la massima trasparenza e pari opportunità di accesso alle procedure amministrative». Da qui la richiesta di prorogare i termini di scadenza per la presentazione delle domande fissati nell'avviso alle ore 13 del 19 aprile.
I due nuovi stabilimenti oggetto del bando pubblicato all’albo pretorio on line sono previsti nel tratto interessato da alcuni mesi dai lavori di ripascimento del litorale. Possono presentare domanda persone fisiche, società, cooperative, associazioni, consorzi ed imprese. I criteri di priorità per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime riguardano il miglioramento della qualità dell’offerta turistica del Comune in relazione al tipo di intervento proposto e all’interesse pubblico del servizio offerto, i sistemi e le tecnologie impiegati per limitare l’impatto ambientale, oltre alle capacità tecniche e finanziarie. Sono previsti dei punteggi per la qualità del progetto di valorizzazione dell’area demaniale, per le modalità di manutenzione e gestione delle opere, per il servizio di pulizia della spiaggia, per la sicurezza balneare e il salvamento e per azioni di sinergia con operatori economici del territorio. (a.b.)
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