Nuovo giudice per l’oro di San Rocco

8 Settembre 2017

Orsogna. Rinviata l’udienza sull’ex parroco don Mario per la vendita dei preziosi

ORTONA. Era la prima udienza del ruolo del giudice Antonella Radaelli, 50 anni, scomparsa lo scorso 16 agosto: per questa ragione è stato rinviato il processo a carico dell’ex parroco di Orsogna, don Mario Persoglio, in pensione da alcuni anni. Il religioso deve rispondere di violazione dell’articolo 173 del decreto legislativo 42 del 2004: “In assenza di prescritte autorizzazioni del ministero di cui all’articolo 56 comma 2 del medesimo decreto”, è scritto nel capo d’imputazione, “alienava, cedendoli a un Compro Oro, numerosissimi pezzi di oreficeria facenti parte del cosiddetto “Tesoro di San Rocco” custoditi presso la chiesa di San Nicola di Bari di Orsogna. Beni tutti da considerarsi quali beni culturali”.
Nell’udienza di ieri, tra l’altro, mancava anche la notifica del decreto di citazione a giudizio al difensore di don Mario, l’avvocato Nicola Giambuzzi di Ortona. Il processo è stato quindi rinviato al 22 febbraio 2018 in attesa della nomina di nuovo giudice. Le parti civili sono rappresentate dagli avvocato Mauro Faiulli e Delia Verna.
L’oro di San Rocco era stato venduto dall’ex parroco per restaurare il tetto della chiesa. Il 16 agosto di due anni fa, in occasione della processione di San Rocco, i fedeli si accorsero che dalla statua del venerato portata in spalla per le strade del paese, mancavano molti dei donativi che la tradizione locale faceva “indossare” al Santo per la ricorrenza.