Nuovo porta a porta: Atessa divisa in 5 zone

31 Ottobre 2017

Servizio rifiuti, da domani la gestione passa a Ecolan. Borrelli: accordo con Sapi, nessun contenzioso

ATESSA. Da domani la Ecolan spa gestirà i servizi di igiene urbana e porta a porta ad Atessa. Il percorso che ha portato alla scelta del nuovo gestore e le novità del servizio sono state illustrate l’altra sera nel teatro comunale in un incontro tra amministrazione comunale, società e cittadini. «Quest’incontro», ha spiegato il sindaco Giulio Borrelli in apertura dei lavori, «nasce dall’idea di condivisione delle scelte con i cittadini che stiamo portando avanti dal nostro insediamento, avvenuto tre mesi fa». La raccolta differenziata finora era stata nelle mani della Sapi, nonostante le critiche da parte degli utenti. Già la precedente amministrazione aveva tentato di cambiare e di affidare il servizio ad Ecolan, senza riuscirvi. «Tra ricorsi al Tar, controversie e cause», ha evidenziato Borrelli, «la questione si era impantanata ed era divenuta conflittuale, mentre le contestazioni crescevano. Noi siamo riusciti, in poco tempo, a disincagliare una situazione intricata con un accordo con Sapi, che ha rinunciato al contenzioso. Non è stata un’operazione semplice. Devo ringraziare, per l’impegno, l’assessore Pasquale Zaccardi, l’area tecnica e la segreteria del Comune. Così», ha aggiunto il sindaco, «siamo arrivati ad Ecolan, società pubblica che già effettua questo servizio in 23 comuni, per complessivi 110mila abitanti. Ora dobbiamo collaborare tutti per una città più pulita».
«Gli ultimi due mesi dell’anno», ha detto Massimo Ranieri, presidente di Ecolan, «serviranno ad organizzare le attività e ad informare correttamente, ma il calendario della raccolta rimarrà lo stesso. Dal primo gennaio 2018 cambierà tutto». Il territorio di Atessa, per assicurare una differenziata più efficiente, è stato diviso in cinque zone: centro storico (con 900 utenze circa), centro urbano (1.300 utenze), l’area che comprende Monte Marcone, Saletti, Piana la Fara, San Luca, Cona Colle Palumbo, Colle Grilli e Sciola (1.600 utenti); la zona industriale con tutte le sue fabbriche e gli esercizi commerciali e le altre frazioni (900). «Il porta a porta», ha proseguito Ranieri, «sarà integrato da due eco-isole, una in centro e una in periferia, con eco-box per utenze non domestiche e condomini, nelle quali si potrà conferire tramite una scheda magnetica». Saranno presto consegnati i nuovi bidoni, di cinque colori diversi, uno per tipologia di rifiuti.
Matteo Del Nobile