Occupano una casa e vogliono soldi per andare via: badanti condannati

18 Ottobre 2023

CHIETI. Tre anni e quattro mesi di reclusione per aver occupato la casa dell’anziana che accudivano e preteso quasi 12.000 euro per andare via. Sono le condanne inflitte dal tribunale di Chieti...

CHIETI. Tre anni e quattro mesi di reclusione per aver occupato la casa dell’anziana che accudivano e preteso quasi 12.000 euro per andare via. Sono le condanne inflitte dal tribunale di Chieti (presidente Guido Campli, giudici a latere Maurizio Sacco e Morena Susi) a una badante polacca di 61 anni, Bozena Figatowska, e al suo compagno Mario Collecorvino, teatino 68enne, accusati di estorsione aggravata. Il pm Lucia Anna Campo aveva chiesto per entrambi due anni e due mesi. La vittima, costretta a tirare fuori la somma di denaro, è il cognato dell’anziana che era assistita dai due: l’uomo, rappresentato dall’avvocato Manuela D’Arcangelo, dovrà essere risarcito in separata sede.
All’inizio i rapporti sembravano buoni. «Collecorvino», ha raccontato la vittima, «si è offerto di accompagnare mia cognata in ospedale, con la sua auto, per delle visite di controllo. Mi ha chiesto se potevo riconoscergli un rimborso spese per il carburante, così ho cominciato a consegnargli 200 euro mensili». I problemi sarebbero cominciati quando «l’uomo mi ha chiesto di versare in favore suo e della compagna la somma di 1.500 euro al mese, oltre al rimborso spese». Nel momento in cui la vittima ha fatto presente a Collecorvino di voler interrompere il rapporto di lavoro, la situazione è degenerata definitivamente. Fino alla consegna, attraverso tre assegni bancari, di 11.700 euro. Gli imputati, difesi dagli avvocati Antonello D’Aloisio e Rocco Di Sipio, si professano innocenti. (g.let.)
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