Offese alla polizia dal palco: indagato il rapper Gemitaiz

28 Luglio 2026

Il cantante è accusato di oltraggio a pubblico ufficiale per le frasi di Francavilla al Mare, ecco tutti i dettagli 

CHIETI. Il rapper Gemitaiz, all’anagrafe Davide De Luca, è accusato di «oltraggio a pubblico ufficiale» dopo le offese verso le forze di polizia pronunciate dal palco di Francavilla al Mare durante il concerto dello scorso 19 luglio. La procura della Repubblica di Chieti lo ha iscritto nel registro degli indagati nell’ambito del fascicolo aperto su un episodio, quello avvenuto nel corso dello Shock Wave Festival, che ha scatenato una bufera anche a livello politico. Adesso, codice penale alla mano, l’artista rischia la condanna per un reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. «Io di solito vi avverto quando ci stanno i cani. Oggi non lo sapevo, non l’ho visto, mi dispiace. Mi dispiace che ’ste m... ancora vengono a cagare il c... ai pischelli. Ricordatevi sempre che la vita vostra è molto meglio», erano state le parole di Gemitaiz, romano di 37 anni, andato su tutte le furie per i controlli antidroga con le unità cinofile previsti nel dispositivo delle forze dell’ordine. Nulla di eccezionale o di particolarmente invasivo: una consuetudine per le manifestazioni con migliaia di partecipanti.

PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE
OPPURE IN EDICOLA