Ok al riassesto di bilancio bocciato dai revisori

Comune, sì della maggioranza ai “riequilibri” dei conti. Insorge l’opposizione Raimondi: «Il rischio di dissesto è dietro l’angolo». M5S: «Otto gli errori contabili»
CHIETI. Il consiglio comunale approva, con 21 voti favorevoli e appena 6 contrari, la delibera di assestamento di bilancio 2015, bocciata dal collegio dei revisori dei conti. In aula scoppia la bagarre con l’opposizione che, dopo la presentazione di otto emendamenti e di due pregiudiziali, tutte bocciate dall’assise civica, tuona. «Siamo di fronte ad una maggioranza che continua a creare squilibri di bilancio». Non è così per il sindaco Di Primio, il quale etichetta l’opposizione come “teatrino”. «La maggioranza nella sua interezza continua a dimostrare il proprio senso di responsabilità e la propria compattezza. Il mio ringraziamento va soprattutto ai consiglieri del centrodestra. Adesso il lavoro deve essere tutto profuso», annuncia il sindaco, «verso la predisposizione del Documento unico di programmazione (Dup) da approvare entro dicembre.” Intanto l’amministrazione Di Primio supera di slancio lo scoglio dell’assestamento di bilancio con la delibera che doveva essere approvata tassativamente entro ieri, come alla fine è avvenuto. Ma i lavori sono stati tutt’altro che semplici. Questo perché il collegio dei revisori ha espresso l’ennesimo parere sfavorevole su una delibera di gestione finanziaria del Comune. Un aspetto su cui la minoranza ha poggiato tutto il suo lavoro di ostruzionismo politico portato avanti durante il consiglio di ieri. Il partito più attivo è stato senza dubbio il Movimento 5 Stelle. Ottavio Argenio, capogruppo dei grillini, va subito al sodo. «I revisori hanno bocciato la delibera per otto evidenti errori contabili dell’ente. Cinque incongruenze sono state superate a detta del dirigente finanziario del Comune. Restano, però, i problemi enormi di bilancio», lamenta Argenio, «legati ai canoni idrici, al fondo rischi e, in particolare, ai canoni concessori non ricognitori con l’amministrazione che ha iscritto in bilancio 4 milioni di euro che non vedrà mai».
Enrico Raimondi, capogruppo di L’Altra Chieti, denuncia come il bilancio del Comune non sia in equilibrio. «Il rischio dissesto», avverte Raimondi, «resta sempre dietro l’angolo».
Il Pd, invece, ha puntato il dito sull’emendamento presentato dalla maggioranza che ha stanziato in extremis 117 mila euro per il completamento dell’asilo di piazza Carafa e 22 mila euro per la “buonuscita” del sindaco, prevista dalla legge, in merito al passato mandato elettorale. «Il parere dei revisori», attacca Alessio Di Iorio, «è arrivato solo alle 13 mentre va depositato 4 giorni prima del consiglio o, nei casi di urgenza, 12 ore prima. Nessuna delle due cose è avvenuta e quindi il partito di delibera va annullato. La giunta continua a violare i regolamenti».

