Ondata di furti nel Vastese: case e camper saccheggiati sulla costa

1 Settembre 2026

A Punta Penna le telecamere riprendono i ladri in azione in una roulotte in piena notte mentre i proprietari dormono

VASTO. I furti nelle case e nelle auto, da Vasto a Montenero di Bisaccia, ormai non si contano più. Prese d’assalto le residenze della riviera, di giorno e di notte, e furti nelle auto in sosta. Ma non solo. Neppure il cimitero di Vasto è stato risparmiato: sono stati rubati persino i fiori deposti dalle autorità in memoria del vice sovrintendente della polizia di Stato Maurizio Zanella. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha parlato di «gesto vile». I fiori erano stati deposti domenica in occasione della cerimonia commemorativa organizzata per ricordare il 14° anniversario della scomparsa di Zanella, morto sul lavoro. Ieri la sparizione. «Sono profondamente indignato per il furto dell’omaggio floreale deposto ieri al cimitero di Vasto in memoria del vice sovrintendente Zanella, vittima del dovere, in occasione della cerimonia per il il quattordicesimo anniversario della sua scomparsa», ha dichiarato il primo cittadino. «È stato un gesto vile che offende la memoria di un uomo che ha perso la vita mentre era in servizio e che Vasto non ha mai dimenticato. Rubare i fiori al cimitero, non mi stancherò mai di dirlo, è un gesto meschino e vergognoso, che calpesta il dolore e il rispetto dovuti a chi non c’è più».

In località Canale a Vasto i furti si sono ripetuti negli ultimi giorni provocando rabbia ma anche paura fra i residenti. Sono ventiquattro le famiglie che hanno chiesto maggiore vigilanza al prefetto di Chieti. I colpi sono stati messi a segno in piena notte, e i residenti sono convinti che i ladri abbiano utilizzato narcotici per non farli svegliare, perché non si sono accorti di nulla. L’amara sorpresa è arrivata infatti al mattino. I cittadini hanno inviato una lettera aperta alle istituzioni locali, chiedendo interventi per la sicurezza pubblica, come l’installazione di illuminazione pubblica e videosorveglianza. La zona di Punta Penna colpita da un aumento di flussi di persone e veicoli ha registrato diversi raid, con camper e auto non sono stati risparmiati. Alcune vittime di Bologna hanno ripreso i ladri nel loro camper mentre lo ripulivano e comunicavano fra loro in dialetto e definendo “lavoro” le proprie azioni criminali. Le immagini sono ora al vaglio delle forze dell’ordine. Decine sono poi le auto aperte e danneggiate, alla ricerca di oggetti e anche pochi spiccioli. Diverse vittime hanno preferito non denunciare.

Non è andata meglio nella vicina Marina di Montenero. Anche la Costa Verde molisana è stata teatro di una vera e propria escalation di furti. Il dettaglio più allarmante che sta seminando il panico tra i villeggianti è la modalità d’azione. «I malviventi», ha scritto nei giorni scorsi su Facebook il residente Luigi Romano, «riescono a penetrare nelle abitazioni in piena notte, agendo indisturbati anche mentre i proprietari dormono. I colpi si sono concentrati in particolare durante l’ultimo fine settimana e nella notte tra domenica e lunedì. Alcuni episodi si sono già tradotti in formali denunce ai carabinieri. A completare il quadro, nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 agosto, ignoti si sono introdotti in una pizzeria della zona, fortunatamente senza riuscire a sottrarre denaro o oggetti di valore. Con la Costa Verde nel pieno del popolamento estivo, la preoccupazione cresce. Da parte dei cittadini si alza forte la richiesta di una maggiore presenza delle forze dell'ordine e di controlli più serrati per tutelare chi vive o soggiorna in zona».

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