Operai San Marco scioperano per i colleghi di Essegiesse

18 Marzo 2017

ATESSA. Si è esteso agli stabilimenti San Marco di Atessa (nella foto) e Lanciano lo sciopero indetto dalla Uilm Uil per solidarietà verso i lavoratori di Essegiesse e Sogeco, aziende che, nella...

ATESSA. Si è esteso agli stabilimenti San Marco di Atessa (nella foto) e Lanciano lo sciopero indetto dalla Uilm Uil per solidarietà verso i lavoratori di Essegiesse e Sogeco, aziende che, nella trattativa post-fallimento del noto marchio frentano, non sono state comprese nella vendita al gruppo Scattolini di Verona, leader per la costruzione di cassoni fissi e ribaltabili destinati a veicoli commerciali. I dipendenti ieri mattina hanno incrociato le braccia per otto ore. Nel corso della mattinata di protesta si è unita allo sciopero, che proseguirà lunedì, anche la Fim-Cisl. Le richieste dei sindacati e dei dipendenti riguardano il futuro di una ventina di lavoratori di Essegiesse e Sogeco, dal momento che le due aziende sono ancora in affitto al gruppo ex Stola che ha gestito finora la San Marco. Al momento dell’acquisto del noto marchio frentano però il gruppo ex Stola, oggi Blutec, non ha presentato alcuna offerta e nemmeno fatto valere il diritto di prelazione nei confronti dell’unica offerta pervenuta da parte della Scattiolini. La multinazionale veneta subentrerà il primo aprile, ma nel frattempo sia Essegiesse che Sogeco, che lavorano nel circuito San Marco, sono ancora in affitto al gruppo Blutec. La Essegiesse in particolare, il cui affitto scade il 30 giugno, si trova all’interno dello stabilimento San Marco. Una situazione di confusione e incertezza per i lavoratori e le loro famiglie, che sindacati e dipendenti chiedono di dipanare al più presto. (d.d.l.)