Operaio cade, dirigente comunale assolto

26 Maggio 2019

San Salvo. Era accusato di non aver dato strumenti di lavoro adeguati alla vittima dell’incidente

SAN SALVO . Era il 25 settembre 2016: un operaio del Comune di 64 anni, addetto all’ufficio Manutenzione e ambiente cade da una scala mentre era al lavoro sul tetto di una scuola. Quell’incidente è costato il rinvio a giudizio del dirigente del settore Lavori pubblici e manutenzione del Comune di San Salvo, M.D.F.. Il dirigente era accusato di non aver fornito al dipendente strumenti di lavoro adeguati e sicuri, nello specifico, una scala non a norma. Ma il difensore di M.D.F., l’avvocato Antonello Cerella, è riuscito a dimostrare ai giudici, che la scala dalla quale è caduto l’operaio sessantacinquenne non era quella fornita dal Comune. I giudici hanno accolto le motivazioni della difesa e il dirigente comunale è stato assolto con la formula «per non aver commesso il fatto».
Il giorno dell’incidente l’operaio stava eseguendo lavori di routine sul tetto del plesso scolastico di Sant’Antonio Abate, appartenente all’istituto comprensivo 2. Tutto è accaduto nel giro di pochi secondi. Per qualche minuto si è temuto il peggio. I soccorsi sono stati immediati. I carabinieri, gli agenti della polizia locale di San Salvo e il personale del servizio di medicina del lavoro della Asl Lanciano-Vasto-Chieti hanno stilato un rapporto inviato poi alla magistratura. Appena appresa la notizia, sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, che attraverso il racconto di alcuni testimoni ha cercato di capire cosa fosse accaduto esattamente e perché. Questa la ricostruzione fatta al sindaco: l’operaio stava scendendo dalla scala finita al centro delle arringhe difensive, sistemata su un soppalco dopo aver eseguito un primo intervento. La scala non era del Comune ma portata dallo stesso operaio. Mentre portava a termine la sua mansione, l’uomo è caduto da un’altezza di circa tre metri. La caduta è stata provocata da un improvviso sbilanciamento all’indietro.
«Un fatto spiacevole, ma il dirigente non c’entrava proprio nulla con l’incidente», ribadisce la difesa.
Il dirigente tira un sospiro di sollievo. Subito dopo l’incidente fu il primo a rammaricarsi per l’accaduto accertandosi delle condizioni di salute dell’operaio. (p.c.)