Operato il bambino di 8 anni caduto dal balcone, resta ricoverato
San Salvo è ancora in ansia per le sorti del bambino di 8 anni caduto martedì da una finestra al secondo piano di un palazzo, mentre giocava con la mamma. Un volo accidentale di oltre 5 metri...
San Salvo è ancora in ansia per le sorti del bambino di 8 anni caduto martedì da una finestra al secondo piano di un palazzo, mentre giocava con la mamma. Un volo accidentale di oltre 5 metri attutito da una tettoia che si trovava al primo piano. I medici del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Spirito Santo di Pescara lo hanno sottoposto a un intervento per la rimozione di un ematoma. Subito dopo è stata trasferito in Rianimazione. Il piccolo paziente ha risposto bene alle terapie e non ha avuto altri versamenti. Oggi sarà sottoposto a nuovi controlli e se non si verificheranno altri inconvenienti potrebbe lasciare già domani la Rianimazione e tornare in reparto. Provvidenziale è stato il trasferimento del piccolo in elisoccorso all’ospedale di Pescara nonostante le condizioni che inizialmente erano apparse buone. Prima di caricarlo a bordo e durante il volo, il bambino ha ricevuto tutte le cure del caso. Una volta arrivato a Pescara è stato sottoposto ad accurati accertamenti e monitorato costantemente. Spesso accade che le conseguenze di un trauma si rivelino a distanza di ore e non sempre è possibile intervenire . Per il bambino non è stato così. Non appena si è palesato l’ematoma, il piccino stato subito portato in sala operatoria. A San Salvo sperano tutti che possa lasciare presto la Rianimazione e tornare ad abbracciare la sua mamma e tutte le persone che gli vogliono bene. (p.c.)

