Opposizione all’attacco: «Il bilancio è falsato»

4 Gennaio 2019

BUCCHIANICO. I consiglieri di minoranza Ercole Mecomonaco e Palmerino Mammarella accusano l’amministrazione comunale del sindaco Gianluca De Leonardis di aver falsificato il bilancio. Di conseguenza...

BUCCHIANICO. I consiglieri di minoranza Ercole Mecomonaco e Palmerino Mammarella accusano l’amministrazione comunale del sindaco Gianluca De Leonardis di aver falsificato il bilancio. Di conseguenza i due consiglieri annunciano un esposto alla Corte dei Conti contro le delibere che avrebbero falsato i documenti finanziari. I due consiglieri lanciano accuse pesanti e parlano di «falsi importi» messi in bilancio «che non trovavano copertura finanziaria». La delibera incriminati è quella del 22 novembre scorso, approvata dalla maggioranza consiliare, che rettifica quella del 7 dicembre 2017.
Nel consiglio comunale del 30 novembre scorso i due consiglieri hanno argomentato a lungo le loro tesi in aula. «Abbiamo dimostrato», dicono, «che nel la variazione al Bilancio numero 122 del 30 novembre 2017, erano state inserite false poste di bilancio non supportate da relativa documentazione per coprire dei debiti fuori bilancio riferite a lavori di consolidamento della scuola media. E precisamente: introiti per 30.723 euro derivanti da polizze sinistri senza documentazione comprovante, tanto che a conclusione dell’iter l’ente ha riscosso solo 10.870 euro. E, cosa ancora più grave», aggiungono Mecomonaco e Mammarella, «altri 25.000 euro per oneri di urbanizzazione messi in bilancio alla fine di novembre, pur sapendo che non vi erano richieste di concessioni edilizie né rate di concessioni in da riscuotere e che pertanto tali importi non sarebbero mai potuti essere incassati, infatti a consuntivo si sono potuti utilizzare solo 12.954 euro».
Prima della discussione di questa delibera i due consiglieri di minoranza avevano chiesto il ritiro della delibera e una eventuale riproposizione modificata in considerazione che la stessa dovrà essere per legge inoltrata alla Corte dei Conti. «Quando questo avverrà», denunciano Mecomonaco e Mammarella, «sicuramente si potranno ravvisare danni erariali, che potranno ricadere sugli ignari consiglieri di maggioranza che hanno deciso di votare a favore e anche sui responsabili del servizio che hanno firmato il provvedimento. Purtroppo», concludono di due, «nonostante i nostri consigli, la maggioranza ha voluto approvare la delibera incriminata, a questo punto purtroppo ci vediamo costretti, nostro malgrado, a inviare una dettagliata relazione alla Corte dei Conti per segnalare quanto accaduto il che potrebbe arrecare seri problemi al bilancio consuntivo per l’anno 2017».
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