Ora il Comune guarda al Natale: «Vogliamo una festa sostenibile»

4 Ottobre 2022

CHIETI . Chiuso il programma dell’estate con il concerto di Ron allo Scalo, Chieti si proietta già verso il Natale. «Sulla scia delle festività dello scorso anno che sono state un grande attrattore...

CHIETI . Chiuso il programma dell’estate con il concerto di Ron allo Scalo, Chieti si proietta già verso il Natale. «Sulla scia delle festività dello scorso anno che sono state un grande attrattore sia per gli eventi, sia per le luminarie», dice l’assessore Paolo De Cesare, «vogliamo organizzare un Natale bello e animato, ma anche sostenibile, perché i tempi sono durissimi. Dobbiamo guardare con attenzione anche alla crisi energetica e agire di conseguenza, cercando di sostenere l’economia anche attraverso gli eventi, stando vicino alla comunità, che merita una festività di qualità».
Lo spettacolo di sabato che ha visto protagonista Ron, ha chiuso un’estate «dai grandi numeri per la nostra città», sostiene De Cesare, «fatta di qualità e soprattutto ripartita potentemente, come Chieti merita», ha detto il vicesindaco e assessore alle manifestazioni. «Lo splendido concerto di Ron, che chiude un’estate in musica davvero importante da Chieti sotto le stelle è stato un bel crescendo, abbiamo iniziato con il concerto di Nino Buonocore, quello di Gege’ Telesforo, per passare all’eleganza della musica di Bungaro, al tributo a Sinatra di Gianluca Guidi, alla straordinaria voce di Simona Bencini e al sax di Tim Garland, per chiudere con l’energia di Alexia». A questi si sono sommati gli eventi all’Arena della Civitella, con Lp, il concerto di Antonello Venditti e Francesco De Gregori, per arrivare a Enrico Brignano ed Elisa, che sono stati appuntamenti dal tutto esaurito e sono coincisi anche «con una fortunatissima stagione turistica».
Poi le centinaia di iniziative arrivate dalle associazioni cittadine: spettacoli, incontri, festival, libri, cinema, teatro, attività che hanno animato piazze, quartieri e luoghi di tutta la città, facendo da moltiplicatore per la nostra economia, non solo turistica, ma anche commerciale. «Siamo più che convinti che la strada da compiere sia questa», aggiunge De Cesare. «Per questa ragione abbiamo puntato sul nostro teatro, abbiamo cercato di estendere alla Deputazione teatrale la gestione di due spazi strategici come l’arena de La Civitella e lo Stellario, a seguito di una sinergia bella e importante con la Direzione regionale dei musei, con cui abbiamo anche lavorato perché le nostre sale espositive abbiamo personale per poter essere aperte il più possibile». (a.s.)
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