Ortona, la giunta bis è pronta

Oggi D’Ottavio svelerà i nomi, ma il Pd “colettiano” impone due ex assessori e una donna
ORTONA. Una parte del Coordinamento cittadino del Pd indica al sindaco, Vincenzo D'Ottavio, i suoi tre assessori: Gianluca Coletti e Giannicola Di Carlo, che facevano già parte della vecchia giunta, e la novità Nadia Di Sipio, consigliere comunale dello stesso partito di maggioranza. Così viene riportato in un documento politico firmato da 22 su oltre 40 componenti del direttivo che è stato inviato al segretario cittadino del Pd, Alessandro Scarlatto, al capogruppo Tommaso Coletti e al sindaco D'Ottavio. Che acadrà se il primo cittadino non dovesse tener conto di queste indicazione targate prima forza politica della città? Lo scoprimero presto. Oggi, in tarda mattina, D’Ottavio dovrebbe presentare la nuova giunta. I tempi sono strettissimi anche perché il sindaco, nel consiglio comunale di mercoledì 5 novembre, alle 17.30, dovrà rendere conto della crisi politico-amministrativa e presentare ufficialmente alla città la nuova squadra di governo. Nel documento del Coordinamento si evidenziano i motivi che hanno portato l'organismo a prendere posizione sui due ex e una donna. Si parte ricordando a D’Ottavio che: «Sono passati ormai venti giorni da quando il sindaco, a seguito delle improvvise ed inspiegabili dimissioni del vice sindaco Roberto Serafini, ha immotivatamente azzerato la giunta con conseguenze negative per la comunità ortonese. Inoltre, i tentativi di ricomporre la coalizione, che ha vinto le elezioni comunali del 2012, non hanno prodotto gli esiti sperati». Detto questo, secondo il Coordinamento è ancora valida la maggioranza costituita dal Partito Democratico e dall’Udc, con il coinvolgimento del Presidente del consiglio comunale, Ilario Cocciola e nello stesso tempo ritiene che la città abbia urgentemente bisogno di una nuova giunta per portare avanti importanti progetti strategici per il futuro e, soprattutto, con la capacità politica di operare nell’interesse della comunità ortonese, rapportandosi con le istituzioni sovracomunali e cercando di dare risposte a numerose problematiche. Nel documento, infine, si ritiene opportuna e necessaria la presenza del Pd nella nuova giunta e che: «Altre soluzioni improvvisate, senza una base politica e senza il consenso dei partiti della coalizione di maggioranza che sono rappresentati in consiglio comunale, sono espressione del tentativo di una mera sopravvivenza politico-amministrativa che nulla ha a che vedere con gli interessi della città». (l.s.)

