Ortona, travolto mentre spinge l’auto in panne

28 Luglio 2015

Il mezzo gli stacca il piede sinistro, giovane ortonese operato nella notte a Chieti. I medici riescono a riattaccare l’arto

ORTONA. Spingeva l’auto dell’amico finita in panne quando è stato investito da una terza auto: il conducente non si era accorto della presenza di alcune persone sulla carreggiata. Ha rischiato di perdere il piede sinistro schiacciato dal veicolo che ha tamponato e travolto quella carovana umana sulla stradale 16 Adriatica, in contrada Santa Liberata, non lontano dal distributore Agip. L’incidente è accaduto domenica intorno alle 22. Il ferito più grave, R.D.A., 27 anni, di Ortona, ha rischiato l’amputazione dell’arto anche se nella notte tra di ieri i medici dei reparti di Ortopedia e Chirurgia vascolare dell’ospedale clinicizzato di Chieti hanno fatto di tutto per evitare questa tragedia. L’amico, F.M., 26 anni, ha riportato un trauma cranico e ferite al viso ed è ricoverato al Bernabeo di Ortona. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Da una prima sommaria ricostruzione, i fatti sarebbero andati così. Due giovani a bordo di una Fiat Punto si sono dovuti fermare domenica sera con il loro veicolo ai margini della carreggiata perché il mezzo era in panne. Sono scesi dall’abitacolo e hanno chiesto aiuto sbracciando a più non posso per cercare di catturare l’attenzione degli automobilisti più sensibili. Un conducente si è fermato animato dalla volontà di prestare soccorso ai due. Sull’auto in panne è risalito il suo “naturale” guidatore mentre il passeggero si è messo di dietro per spingere il veicolo forse con l’intenzione di spostare il mezzo in qualche area di sosta più sicura. All’improvviso, però, è arrivata da dietro una Mercedes classe A il cui guidatore non si è accorto di quella presenza-ostacolo sulla strada. Da qui il tamponamento tra i veicoli con lo schiacciamento del piede sinistro del giovane che spingeva il veicolo in panne.

Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto è arrivata l’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria 118 che ha trasportato il ferito più grave al Clinicizzato. Il giovane aveva il piede tagliato di netto all’altezza del malleolo. Operato nella notte, il chirurgo vascolare gli ha ricostruito l’arteria tibiale posteriore. Tra qualche giorno si saprà se l’intervento è riuscito del tutto. Il giovane è in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. ©RIPRODUZIONE RISERVATA