Ortona, vandali contro il monumento ai Caduti del mare

ORTONA . Vandali in azione in centro a Ortona, dove è stato preso di mira il monumento ai Caduti del mare che si affaccia lungo la Passeggiata Orientale. Probabilmente si è trattata di una bravata di...
ORTONA . Vandali in azione in centro a Ortona, dove è stato preso di mira il monumento ai Caduti del mare che si affaccia lungo la Passeggiata Orientale. Probabilmente si è trattata di una bravata di qualche giovane con poco senso civico. L’amara scoperta c’è stata ieri mattina, quando alcuni passanti hanno notato una bitta divelta e alcuni rami della palma che sorge accanto allo stesso monumento, estirpati e lasciati nello spiazzo della balconata sul mare. Qualcuno ha anche pubblicato sui social un video che mostra il risultato di questo ennesimo atto ingiustificabile, immagini che hanno poi fatto il giro del web tra gli ortonesi. «Sono rammaricato», è il commento del sindaco Leo Castiglione, «mi sento responsabile di quanto accaduto, in primis come cittadino e genitore e poi come sindaco. Sono gesti che devono far riflettere», aggiunge, «bisogna ripartire da un percorso nuovo di educazione, senso civico e senso di appartenenza che deve coinvolgere tutti. Non può passare tutto attraverso sanzioni, ordinanze o azioni repressive». Eppure la popolazione, arrabbiata per questo ulteriore fatto che non rende merito ad una città splendida come Ortona, chiede maggiori controlli ed un impegno affinché siano individuati gli autori dell’atto vandalico. In tal senso c’è chi invoca una maggiore presenza delle telecamere. In merito il sindaco è chiaro: «È impensabile un territorio completamente sorvegliato, sarebbe una sconfitta per tutti». Questo però non significa che l’amministrazione rimane a guardare, anzi. La videosorveglianza è una priorità, tanto che è stato presentato un progetto per la richiesta di finanziamenti. «Siamo in attesa che venga pubblicata la graduatoria, ma noi abbiamo già messo da parte 50mila euro. In ogni caso li impegneremo», spiega Castiglione, «per riattivare le telecamere presenti e installarne delle altre. E l’area dove purtroppo è avvenuto quest’ultimo atto vandalico, sarà una di quelle videosorvegliate». (a.s.)

