Ospedale, anno nuovo e cantieri vecchi

Lanciano, lavori a rilento nei 5 reparti da ristrutturare. Ferma anche la rimozione dell’amianto trovato nei pavimenti
LANCIANO. Dal cantiere del Pronto soccorso a quello della Cardiologia, passando per quelli della Rimozione all’amianto. Senza dimenticare i lavori in Geriatria e quelli attesi in Ginecologia.
Anno nuovo cantieri vecchi, per l’ospedale Renzetti. Che dal 2011 ha visto aprire ben 6 cantieri e non chiuderne nemmeno uno. Il primo cantiere che si incontra entrando in ospedale è quello del Pronto soccorso. Opera complessa fatta di due lotti.
Il primo ha portato all’apertura della nuova ala il 13 aprile 2015 dopo 8 anni di attesa (il progetto risaliva al 2007, poi 4 anni di lavori tra fallimenti e problemi burocratici). Il secondo lotto, partito subito dopo, prevede la ristrutturazione dell’ala vecchia con la rimozione del pavimento in amianto e doveva chiudersi nel settembre scorso: è ancora aperto.
«Questa seconda fase di lavori si chiuderà entro maggio 2017» spiegano dalla Asl «con la nuova camera cald e triage avanzato». C’è da dire che nel frattempo sono stati fatti in 4 mesi i lavori per l’apertura della osservazione multidisciplinare con 8 posti letto in supporto del pronto soccorso. Dovevano finire il 20 gennaio 2016 ma sono in corso anche i lavori della messa in sicurezza dell’intero presidio, (2.700.000euro). «Sono state posticipate le scadenze» precisano dalla Asl «i lavori stanno proseguendo all'interno dei reparti. dove non è semplice intervenire». Altro nodo quello dell’amianto.
Dal blitz della Forestale del 4 febbraio 2015 che rilevò la presenza di vinil-amianto in diversi reparti della palazzina centrale del Renzetti poco è stato fatto. Sono stati stanziati circa 900.000 euro, i lavori affidati ad una Ati teramana nel novembre 2015, ma procedono a rilento. Tranne Pronto soccorso e Cardiologia, (dove c’erano lavori in corso) si deve intervenire ancora in Ginecologia-Ostetricia, Pediatria, Rianimazione, Radiologia e uffici della direzione sanitaria. Sarà il 2017 l’anno giusto? Altro cantiere infinito quello della Cardiologia.
I lavori sono iniziati il 18 marzo 2015. Da allora l’unità è stata fatta scendere, non senza disagi, nel piano in cui una volta c’era la Chirurgia (spostata a sua volta per lavori mai iniziati). Gli interventi di rifacimento pavimenti, rivestimenti, bagni e tinteggiatura dovevano finire il 15 giugno 2015 ma, dopo la rimozione dell’amianto dal pavimento sono bloccati. «Si è rifatto il progetto per sistemare interamente il reparto» è la spiegazione dell’azienda sanitaria «compreso di attrezzature per 1.500.000 euro. I lavori sono stati inseriti anche nel piano strategico aziendale con finanziati residui fondi ex art. 20. A breve ci sarà il nuovo appalto».
L’anno appena iniziato dunque, incrociando le dita, sarà quello del nuovo Pronto soccorso, della Cardiologia, della Geriatria (fine lavori marzo 2017), dell’amianto rimosso, della sicurezza, della Ginecologia (per 5.200.000 euro) e della sistemazione della viabilità interna.
Gli stessi che dovevano chiudersi nell’anno appena finito.

