Paga la multa auto ma dopo 5 anni arriva l’ingiunzione

San Salvo. Disavventura per un 65 enne: conto da mille euro «Il mio caso sia da monito: conservate tutte le ricevute»
SAN SALVO. Nel 2013 viene multato sulla Statale 16 al volante della vettura della moglie per aver effettuato un sorpasso in un tratto rettilineo con striscia continua. La sanzione per M. G., 65enne di San Salvo, ex funzionario ora in pensione, è di 113,40 euro. L’automobilista paga e versa la somma su un conto corrente. Dopo 5 anni ha ricevuto una ingiunzione di pagamento di 1.000 euro, 500 alla moglie proprietaria della vettura, altri 500 a lui che la portava. Facile immaginare la reazione dell’uomo. Dopo un primo momento di sgomento, senza perdere tempo M.G. ha inviato un ricorso alla prefettura che lo ha invitato a produrre una ricevuta del pagamento della multa o una prova del pagamento perché del versamento fatto non c’era traccia. «Fortunatamente non solo avevo ancora la ricevuta», dice il protagonista della vicenda, «ma conservavo anche una copia del foglio integrativo rilasciato dai carabinieri di Petacciato dove era indicata l’estinzione del pagamento ridotto del 30% perché la multa era stata versata sul conto corrente da loro indicato. La mia rabbia è stata dover constatare che, nonostante, avessi assicurato di aver pagato e versato l’importo ridotto del 30% così come dispone il decreto legge 69/2013, nessuna delle persone incaricate delle verifiche, prima di pretendere mille euro abbia avvertito l’esigenza di andare a consultare la legge ed andare a vedere che la riduzione del 30% comportava il pagamento mediante un apposito conto corrente. Sono ancora più amareggiato perché dopo aver dimostrato la mia correttezza a distanza di tempo, non ho ancora avuto risposta ad una semplice domanda: che fine hanno fatto i miei soldi? E se non avessi ritrovato la ricevuta, dopo oltre 5 anni, avrei dovuto pagare oltre 1.000 euro? È giusto questo per due pensionati?», chiede M.G..
«Ho raccontato la mia disavventura», conclude il pensionato, «perché attraverso il Centro voglio lanciare un messaggio a tutti coloro che pagano una multa. Fate attenzione, dunque, e conservate tutte le ricevute, perché per un errore o una omissione di cui voi non avete alcuna responsabilità, potreste essere poi chiamati a pagare». (p.c.)
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