Paglieta, Incendio distrugge quattro auto

Notte di fuoco in paese, restano solo le carcasse dei mezzi. Il sindaco: aspettiamo l’esito delle indagini
PAGLIETA. Rogo nella notte tra sabato e domenica in piazzetta Nelli, per cause ancora in corso di accertamento sono andate distrutte quattro autovetture affiancate. Sull'accaduto indagano i carabinieri. Pur non escludendo nessuna pista, al momento non si propende per la natura dolosa dell'incendio. Difficoltose sono state le procedure di spegnimento del rogo da parte dei vigili del fuoco di Lanciano supportati dai colleghi di Casoli: a causa delle viuzze del centro storico, l'accesso sul luogo non è stato possibile alle autobotti ma solo a mezzi più piccoli.
Le auto andate a fuoco, delle quali rimangono solo le carcasse, appartengono due a un operaio; una a un pensionato, già imprenditore; un'altra a un pasticcere. Quest'ultimo è riuscito a mettere in salvo un furgone della ditta. Tutti e tre sono stati ascoltati dai carabinieri i quali vogliono sapere se hanno subito minacce di sorta. L'ipotesi probabile è che il rogo sia stato causato da un corto circuito partito da uno dei quattro mezzi. Dopo l'innesco, il fuoco si sarebbe propagandato alle altre macchine. L’incendio è scoppiato intorno alle 4, alte sono state le fiamme che hanno propagandato, in un ampio raggio, un acre odore.
Immediatamente sia i proprietari, che abitano nelle vicinanze del parcheggio, sia gli altri abitanti, si sono riversati in strada. Nulla però hanno potuto contro la veemenza delle lingue di fuoco. Sembra che la prima macchina ad andare a fuoco sia stata una Ford Fusion, poi è stata volta di un’Audi A4, un'Opel Meriva e una Lancia Y. Non ci sono state danni ai beni immobili se non un muro di una piazzetta sovrastante al parcheggio, annerito.
«Siamo dispiaciuti di quanto successo in piazzetta Nelli» afferma il sindaco Nicola Scaricaciottoli, «aspettiamo i risultati degli accertamenti dei vigili del fuoco e dei carabinieri e speriamo che sia confermata l'origine non dolosa». Anche a Lanciano, nei giorni scorsi, un enorme incendio ha distrutto parte di un magazzino di un ingrosso di frutta in pieno centro storico, piazza Garibaldi. Le fiamme sarebbero partite da un corto circuito di un veicolo della Ferranfrutta. Anche in questo caso è esclusa l'origine dolosa.

