Palatricalle, la beffa delle luci Nuovi lavori dopo la Fed Cup

CHIETI . Quasi 50mila euro, per la precisione 48.190, spesi per comprare 20 maxi proiettori a led più altri 16mila necessari a noleggiare i macchinari e le impalcature per montarli. Tanto ha...
CHIETI . Quasi 50mila euro, per la precisione 48.190, spesi per comprare 20 maxi proiettori a led più altri 16mila necessari a noleggiare i macchinari e le impalcature per montarli. Tanto ha investito il Comune per l’«ammodernamento» dell’impianto di illuminazione del Palatricalle in occasione della Fed Cup di tennis del 10 e 11 febbraio scorsi quando, sul campo in terra rossa allestito sul parquet, si sono sfidate le nazionali di Italia e Spagna. Ma adesso si scopre che quei lavori da 64mila euro soltanto per le luci non bastano. È quanto emerge da un’interrogazione del consigliere comunale di Forza Italia Maurizio Costa che sarà discussa nel consiglio di lunedì, dalle 8,30, e da due atti riservati del Comune che danno il via libera ad altri lavori per 7.245,70 euro.
Secondo la determina del Comune, firmata dal dirigente Paolo Intorbida, l’impianto di illuminazione del palasport «attualmente non funziona a dovere» e «si rende necessario intervenire, con ogni sollecitudine». Ma prima della Fed Cup sono stati installati 20 fari da 600 watt l’uno acquistati da una ditta di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, la Aura Light Italy srl: una fornitura da 48.190 euro, compresa Iva al 22%. Sembra, però, che quei 20 proiettori non bastino più a fare luce nel Palatricalle: lo dice una relazione interna del Comune in cui si afferma che le luce non assicurino la potenza «necessaria per effettuare le riprese televisive» sul campo da gioco (1.200 lux). L’amministrazione, quindi, ha deciso di installare altri 16 fari. Ma, dalla relazione e dalla determina che affida i lavori di montaggio, non si capisce dove il Comune abbia preso questi proiettori che valgono circa 30mila euro: «Ho saputo che prima della Fed Cup è stato effettuato un calcolo sbagliato sulla portata delle luci e, per rimediare a tale errore», dice Costa, «sono stati regalati al Comune questi altri 16 proiettori». A installarli sarà la ditta Due C di Chieti che ha fatto anche uno sconto del 10% al Comune.
Nel consiglio di lunedì si parlerà anche dell’impianto termico del palasport che, secondo Costa, non sarebbe funzionante nonostante 30mila euro già spesi a ridosso della Fed Cup: «Adesso», dice il consigliere, «servono altri 32mila euro di lavori per rimediare a un guasto provocato dall’assenza di liquido antigelo nelle caldaie. Voglio sapere chi pagherà i danni». (p.l.)

