Palazzetto ancora a pezzi Chiesti altri 700mila euro

Il Comune partecipa al bando ministeriale per la struttura di via Rosato Verna: va risolto il problema delle infiltrazioni di acqua e dell’illuminazione
LANCIANO. Tetto completamente nuovo, per risolvere una volta per tutte il problema delle infiltrazioni d’acqua, luci a led al posto dei vecchi fari, pompe di calore per avere anche meno costi di gestione: sono alcuni degli interventi previsti per il palazzetto dello sport di via Rosato. Lavori per 700mila euro che il Comune ha chiesto al ministero per lo Sport. L’amministrazione Pupillo ha infatti partecipato al bando “Sport e periferie 2020”, inviando venerdì il progetto esecutivo di adeguamento e rigenerazione del palazzetto dello sport redatto dall’architetto Enzo Di Pasquale e dall’ingegnere Ennio Micolucci.
Altri lavori dunque e fondi ingenti chiesti per la struttura, nonostante siano stati fatti già degli interventi meno di due anni fa per 100mila euro. Lavori proprio sul tetto, che però non hanno risolto il problema delle infiltrazioni. Infatti spesso gli allenamenti degli atleti delle società sportive che usano la struttura sono fatti schivando i secchi messi sul parquet per raccogliere l’acqua che gocciola dal soffitto. Ora le società sportive sono ferme, a causa del decreto governativo che ha bloccato le attività e le palestre (e c’è stata una manifestazione di protesta conto il devcreto in piazza giovedì scorso che ha visto la partecipazione di oltre 100 istruttori e atleti), ma il Comune è andato avanti con i progetti.
«Vogliamo risolvere il problema delle infiltrazioni una volta per tutte», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna. «Il palazzetto, costruito tra il 1981 e il 1985, ha avuto diversi interventi di ristrutturazione e l’ultimo proprio sulla copertura del tetto, ma non sono bastati. Ci sono ancora problemi evidenti, infiltrazioni di acqua tali da dover richiedere, oltre all’impermeabilizzazione già eseguita, un intervento strutturale al fine di garantire l’integrità della intera struttura e la sua fruibilità».
Ma, visto che il palazzetto è molto usato dalle società sportive, il Comune ha pensato di unire anche lavori per ridurre i costi di gestione dell’impianto, intervenendo sulla parte “energetica”: luci, condizionatori, caldaie. «Il progetto prevede la sostituzione dell’impianto illuminotecnico», aggiunge Verna, «dei fari, delle caldaie magari sistemando delle pompe di calore, per questo il costo è ingente».
E se il ministero non dovesse finanziare i lavori? «Innanzitutto riparteciperemo al bando 2021 in primavera», chiude l’assessore, «poi il progetto esecutivo ci permette di chiedere altri finanziamenti alla Regione, all’Unione europea. Infine potremmo anche investire fondi comunali, dividendo i lavori in due lotti; ma si dovranno trovare nel bilancio 2021 che farà la prossima amministrazione comunale». (cr.la.)
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