Palazzo Novecento inizia la causa
Il Comune si costituirà in giudizio contro il ricorso della società Dnd Immobiliare srl di Lanciano, che chiede un risarcimento danni di 2,8 milioni di euro per la vicenda di Palazzo Novecento. Nei...
Il Comune si costituirà in giudizio contro il ricorso della società Dnd Immobiliare srl di Lanciano, che chiede un risarcimento danni di 2,8 milioni di euro per la vicenda di Palazzo Novecento. Nei giorni scorsi, con una delibera di giunta è stato dato mandato all’avvocatura comunale. Al legale del Comune, l’avvocato Emanuele Laudadio, sarà probabilmente affiancato un professionista esperto nella materia. La citazione da parte della Dnd Immobiliare è infatti l’ultima di una lunga serie di controversie giudiziarie, «cause che sono iniziate circa venti anni fa e che si sono celebrate in un quadro di relazioni e rapporti giuridici sempre più complesso», sottolinea la delibera. La Dnd Immobiliare, rappresentata dall’avvocato Alessandro Troilo, ha citato in giudizio il Comune per ottenere il risarcimento dei danni conseguenti alle perdite subite e al mancato guadagno, nonché all’acquisizione dell’edificio di via De Titta al patrimonio comunale. (s.so.)

