Paolucci: «Il bando delle Feste è una farsa»

La consigliera di opposizione attacca la giunta: si fanno avvisi pubblici ma le nomine sono di fiducia
LANCIANO. «Basta prendere per i fondelli i cittadini con avvisi pubblici inutili. Le nomine, come quella del presidente delle Feste di Settembre, sono fiduciarie, quindi è inutile fare degli avvisi di facciata. Nominate le persone di fiducia, che abbiano anche un minimo di competenza, e basta». Il consigliere di opposizione Tonia Paolucci si scaglia contro il sindaco Mario Pupillo e il «modus operandi di nascondere dietro avvisi pubblici incarichi in realtà fiduciari». L’ultima nomina è quella di lunedì, in ritardo di un mese, del presidente del comitato feste per il 2017 e il 2018. Il sindaco e l'assessore alla cultura Marusca Miscia hanno scelto tra 8 candidati Maurizio Trevisan, musicista, direttore artistico del Lanciano Blues Festival. «Scelta fatta dopo un’approfondita e attenta valutazione delle 8 candidature pervenute», commentano dal Comune, «e perché progetto, curriculum e prospetto economico di Trevisan sono stati i più convincenti». «Vorrei tanto conoscere le puntuali e approfondite valutazioni fatte dall’amministrazione Pupillo», riprende Paolucci, «sicuramente ci sarà stata la competenza, prima di tutto. A me invece risulta che in questo mese sono state innumerevoli gli incontri che la maggioranza ha avuto per discutere tale nomina perché le fazioni, come al solito, erano diverse ed il criterio non era competenza ma conoscenza. Cosa giustissima quando la nomina ha un carattere fiduciario. Quindi, finitela a fare avvisi inutili, dove partecipano in tanti con i propri progetti e le proprie competenze: nominate le persone delle quali avete fiducia e non prendete più in giro un’intera città, come già accaduto con avvisi per le farmacie comunali, la fiera, il responsabile della comunicazione. È allucinante che giovani amministratori accettino in modo pacato questo modo di fare. Al nominato non posso che fare i miei migliori auguri». Insomma avvio con polemiche come tradizione per le Feste di Settembre. Ora toccherà a Trevisan, che raccoglie il testimone da Stefano Angelucci Marino, portare avanti il suo progetto che non è detto non possa aprirsi ad altri. «Auspico», dice Pupillo, «che possano nascere collaborazioni utili ad organizzare le Feste di Settembre per renderle ancora più belle, sostenibili e originali nel rispetto della tradizione». (t.d.r.)
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