Parcheggi a pagamento a Chieti: bocciato il ricorso dell’ex gestore

27 Ottobre 2022

La società Blu Parking chiedeva l’annullamento della delibera per l’affidamento alla Teateservizi Presentata anche l’istanza per un risarcimento danni dal Comune, ma per i giudici è inammissibile 

CHIETI . Niente da fare per la società cooperativa Blu Parking, ex gestore dei parcheggi a pagamento della città. Il Tar dichiara inammissibile il ricorso sulla gestione delle strisce blu cittadine e l’annessa richiesta di risarcimento danni. Ugualmente inammissibile è anche il ricorso incidentale del Comune presentato per chiedere di respingere quello della società. Era il 10 agosto del 2018 quando il consiglio comunale teatino approvava la delibera che affidava alla Teateservizi la gestione dei parcheggi a pagamento della città - sia di quelli a raso che di quelli coperti - e della scala mobile. Veniva così tolto definitivamente l’affidamento delle strisce blu alla cooperativa Blu Parking che, come Ecoesse, le aveva gestite fin dal 2011 e che, secondo la convezione stipulata con il Comune, avrebbe dovuto continuare a farlo fino al 2036.
Contro la delibera del 10 agosto 2018 ha fatto ricorso al Tar la Blu Parking, difesa dagli avvocati Giulio Cerceo e Sergio Della Rocca, che hanno anche avanzato la richiesta di un risarcimento per il danno subito. Qualche mese dopo, il 27 dicembre 2018, il Comune di Chieti, assistito dagli avvocati Marco Morgione e Patrizia Tracanna, ha proposto un ricorso al Tribunale amministrativo per chiedere di rigettare quello della Blu Parking e di condannare la stessa società cooperativa al pagamento in favore dell’ente di 8.708.398 euro. Nell’udienza dello scorso 30 settembre il Tar ha giudicato inammissibili tutti e due i ricorsi (compresi i motivi aggiuntivi presentati da Blu Parking nel 2019). I giudici Paolo Passoni (presidente), Michelangelo Francavilla e Giovanni Giardini, hanno stoppato le pretese della Blu Parking sottolineando il fatto che con determina del 5 agosto del 2014 - quattro anni prima della delibera del consiglio comunale che affida le strisce blu a Teateservizi - il Comune aveva disposto la risoluzione del rapporto concessorio di gestione dei parcheggi. E dunque, a questo punto, la richiesta di annullare la delibera consiliare che affida a Teateservizi le strisce blu, non avrebbe «arrecato alcun vantaggio alla ricorrente», scrivono i giudici nella sentenza, «non potendo comportare la restituzione della gestione o la permanenza nella gestione del servizio in suo favore, stante l’effetto risolutivo del rapporto derivante dalla determina del 2014». La sentenza del Tar è stata accolta con sollievo in Comune: «È una buona notizia», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Enrico Raimondi, «che allontana anche il rischio di ulteriori esborsi per l’ente. Con la pendenza della causa avevamo accantonato risorse di una certa entità per affrontare il contenzioso, il venire meno dello stesso ci offre la possibilità di liberare risorse preziosissime per la città».
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