Parco dei trabocchi, Mdp si appella a Costa
FOSSACESIA. Sono 17 anni che si attende la nascita del Parco nazionale della Costa teatina, istituito con legge nazionale nel 2001. A ricordarlo è il movimento Articolo 1-Mdp che fa appello al nuovo...
FOSSACESIA. Sono 17 anni che si attende la nascita del Parco nazionale della Costa teatina, istituito con legge nazionale nel 2001. A ricordarlo è il movimento Articolo 1-Mdp che fa appello al nuovo ministro dell’ambiente Sergio Costa e a tutti i parlamentari abruzzesi di impegnarsi per l’approvazione della perimetrazione dell’area protetta approvata dal commissario De Dominicis. «A causa di tanti intoppi burocratici e anche di tante opposizioni politiche», afferma Articolo 1-Mdp, «l’istituzione del Parco porta un ritardo di 17 anni. Manca solo l’approvazione del Consiglio dei ministri e la firma del presidente della Repubblica. Alcuni sindaci si sono opposti in questi anni per paura di dover dire no a interessi forti locali di coloro che propongono o proponevano ancora uno sviluppo basato sul cemento e su piani regolatori, con l’unico intento di costruire da tutte le parti. Molti sindaci si sono opposti perché temevano, invece, di perdere la sovranità nei loro territori. Ma questi stessi sindaci non hanno capito che l’istituzione del Parco farebbe entrare i loro territori all’interno di finanziamenti nazionali ed europei che potrebbero aiutare le economie locali». Articolo 1 ricorda anche le opposizioni politiche. «Nella scorsa legislatura l’ex assessore di Forza Italia Mauro Febbo ha fatto di tutto per bloccare questa iniziativa. Dobbiamo ammettere con amarezza che anche l’ex presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso non si è distinto per aver accelerato l’istituzione del Parco», sostiene Articolo 1-Mdp rivolgendosi al nuovo governo, «la nostra costa sta perdendo molti finanziamenti per ritardi che ormai non sono più di natura tecnica, ma solo politica. Chiediamo risposte nel più breve tempo possibile e non ci fermeremo». (d.d.l)

