Parte la diffida alla Magnacca «Ignora le nostre istanze»

20 Gennaio 2017

SAN SALVO. L’opposizione consiliare presenta una serie di interpellanze, «ma l’amministrazione comunale di San Salvo le ignora, non rispondendo ai quesiti posti e non inserendo gli argomenti all’ordin...

SAN SALVO. L’opposizione consiliare presenta una serie di interpellanze, «ma l’amministrazione comunale di San Salvo le ignora, non rispondendo ai quesiti posti e non inserendo gli argomenti all’ordine del giorno del consiglio comunale».

A denunciarlo è il gruppo consiliare di San Salvo democratica, che ha inviato una diffida al sindaco Tiziana Magnacca e al presidente del consiglio Eugenio Spadano. Angelo Angelucci, Domenico Di Stefano e Gabriele Marchese fanno presente che l’interpellanza sull’agibilità della palestra della scuola media Salvo D’Acquisto «non solo non è stata inserita all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile, ma neanche in quelli successivi». Stessa sorte per le altre interpellanze presentate, «nonostante l’importanza dei temi. Come le interpellanze relative agli accertamenti della Guardia di finanza in Comune, presentata il 23 settembre 2016», ricordano i tre consiglieri, «alla gestione della Casa famiglia, protocollata quattro giorni dopo, e ancora quelle sulla gara d’appalto dei servizi comunali del 6 Ottobre 2016 e sugli orari dei bus per gli studenti del 20 Ottobre 2016». Per Angelucci, Di Stefano e Marchese il mancato inserimento delle interpellanze all’ordine del giorno dell’assise civica configura «l'inadempimento del presidente del consiglio e degli organi coinvolti nella procedura». Il gruppo si riserva «ogni ulteriore iniziativa».(a.b.)

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