San Salvo

Pensionato preso a calci e pugni da quattro incappucciati per strada

30 Novembre 2025

Lo hanno circondato chiedendogli se aveva dei soldi, la violenza è scattata alla sua risposta negativa. L’uomo ha urlato ed è stato lasciato in terra. I residenti: «Questa un tempo era una zona tranquilla»

SAN SALVO. Tanta paura sulla riviera di San Salvo per un ex dipendente della Denso ora in pensione vittima di una tentata rapina. Il fatto è accaduto due giorni fa nella tarda mattinata. Costantino D'Ettorre, 60 anni, era appena uscito da casa e stava raggiungendo la riviera quando all'altezza del complesso residenziale Icea, non lontano dalla scuola del quartiere, è stato avvicinato da 4 uomini incappucciati che non parlavano bene l'italiano. I quattro lo hanno circondato e gli hanno chiesto in modo brusco dei soldi. Davanti all'esitazione di quest'ultimo, hanno reagito gettandolo a terra e colpendolo ripetutamente con calci e pugni. Sono stati attimi tremendi. Al dolore fisico si è aggiunto quello psicologico.

Quando i colpi sono diventati più forti, l’uomo ha iniziato a urlare. A quel punto i quattro sono fuggiti lasciando il pensionato a terra. Il sessantenne ha avuto la forza di rialzarsi e ha raggiunto il poliambulatorio chiedendo di essere medicato. A 48 ore dall’aggressione, i segni lasciati sul viso e sul corpo di D'Ettorre sono evidenti. Il pensionato è ancora incredulo e spaventato per l'accaduto e con lui l'intero quartiere. «Questo un tempo era un territorio tranquillo», hanno commentato amareggiati alcuni residenti: «Essere aggrediti in pieno giorno da una gang di incappucciati è davvero grave».

D'Ettorre ha informato dell'accaduto i carabinieri e domani formalizzerà la denuncia. Gli investigatori hanno avviato delle indagini. Confidano sulle riprese della videosorveglianza. Anche se con il volto coperto, il quartetto può essere riconoscibile da altri particolari. Le telecamere possono raccontare anche da dove è arrivato e dove si è diretto dopo l'aggressione.

Sposato e padre di una figlia appena laureata in psicologia, Costantino D'Ettorre è molto conosciuto a San Salvo. Di indole mite e sempre pronto a dare una mano a chi ne ha bisogno, è benvoluto da tutti . Tanti i messaggi di vicinanza ricevuti in questi giorni.

L'episodio ha inevitabilmente rinfocolato le polemiche sulla vulnerabilità del Vastese e sulla necessità di aumentare le forze dell'ordine. Anche il perito Stefano Moretti, ex consigliere comunale di Monteodorisio, è intervenuto nuovamente sull'argomento sollecitando azioni concrete a difesa del Vastese. «Quanto accaduto racconta il crescendo di violenza e soprattutto l'atteggiamento di sfida di persone senza scrupoli», afferma Moretti, «sono anni che lancio l'allarme ma purtroppo sono rimasto inascoltato».

La speranza è che qualche testimone possa aver in qualche modo assistito alla scena e sia disposto a collaborare per l'identificazione del branco. I carabinieri garantiscono l'anonimato.

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